Uova di cioccolato equo e solidale con dentro rock sotto forma di dischetti metallici, per scuotere la coda (con chi vuoi) a Pasqua.
Scrat Till Death, Inborn Ignorance – Killyourlabel, 2010
Band bolzanina all’esordio con quello che potrei definire un concept su ciò che di bello e prezioso abbiamo dentro e fuori di noi (la natura): “Inborn Ignorance”. Nu-metal con influenze che vanno dai Lamb of God ai Rancid e arrivano fino Red Hot Chili Peppers. Un disco registrato grazie alla vittoria di Upload Local 2009, rassegna di rock giovane in quel di Bolzano (il direttore artistico di quest’anno è Cristiano Godano), un disco il cui punto di maggior pregio sta nel non aver un brano superiore agli altri, mantenendosi così su uno standard di buon livello per tutti i suoi 32 minuti e rotti di durata (per 5 pezzi). Vitaminici come una fetta di Sacher Torte.
PER APPROFONDIRE LEGGI LA MIA Intervista agli Scrat Till Death
Trivo, Emoterapia – Autoprodotto, 2009
Il disco si apre con un brano il cui titolo sembra una semplice dichiarazione didascalica “Traccia 1 – Artista sconosciuto”, ma in realtà gli altri 16 pezzi lo smentiranno e le numerose recensioni positive ricevute renderanno il musicante pugliese meno sconosciuto…se lo merita. Creative commons, fatto tutto da solo, con delle perle come la fondamentale “Ho un gatto nel cervello”, una canzone che rimarrà nel vostro di cervello, l’acida “Tu non sei normale” con l’indimenticabile frase “No, Charlie Brown non è affatto un mio amico” (in realtà lui ama l’uomo dalla testa tonda), “Nero” per scoprire la nuova strada dei nostri giovani cantautori…Scopriamoli!
PER APPROFONDIRE LEGGI LA MIA Intervista a Trivo

