Inio Asano è di Tokyo, e ha trent'anni. E a noi che ce ne frega? Ce ne frega, perché lui è tipo il più figo mangaka (aka fumettaro giapponese) della nuova generazione: è difficile diventare un disegnatore famoso prima dei trenta, e lui è già supercult.
Buonanotte, Punpun è il suo ultimo libro: la storia di un ragazzino delle medie. Avete presente com'è, no? Già la scuola è una giungla, le tipe un mistero... in più, lui inanella una notevole serie di sfighe, familiari e non. Viene fuori un racconto di formazione che fa ridere (di brutto) e pure piangere (quasi).
Di storie così ne abbiamo sentite tante, ma questa è particolare: il protagonista è sì un ragazzo, ma Punpun e i suoi familiari sono disegnati come strani uccellini stilizzati, supercarini e pure un po' tristi, persi in un mondo normale, realistico. Cioè, tenendo conto del fatto che il fumetto è ambientato negli anni Novanta, quando ancora c'erano le cassette, i videoregistratori e le riviste porno. Punpun, insomma, è diverso dal resto del mondo. Capita a tutti di sentirsi così, no?
In Giappone la serie è all'ottavo volume, ancora in corso, e vende una quantità abnorme di copie. Da noi è appena uscito il primo, lettura straconsigliata.

