[immaginate una voce solenne, da cinegiornale anni Trenta]: Non sono tanti, i personaggi della Storia capaci di uscire dalla semplice cronaca, quella che sta scritta nei libri, per diventare icone patriottiche. Giuseppe Garibaldi è andato incontro a questo destino, lui padre della nostra Patria tricolor.
[adesso basta]: Ok. Garibaldi, lo conoscete. La sua figura è stata rispolverata quest'anno, che ricorre il 150° dell'unità d'Italia. Annessi e connessi: spedizione dei Mille, conquista del Regno delle Due Sicilie, nascente stato italiano governato da re Vittorio Emanuele II, Anita, eccetera.
Garibaldi, un mito raccontato da molta letteratura, canzoni, film e televisione. Con i toni solenni e sempre uguali dell'agiografia. Ma esiste un libro che racconta un altro Garibaldi. Si intitola Garibaldi - Resoconto veritiero delle sue valorose imprese, a uso delle giovani menti. Ecco, detto così sembra la solita roba, e invece. Il libro è a fumetti, scritto e disegnato da un autore geniale, erede della tradizione di Jacovitti e Bonvi: si chiama Tuono Pettinato, ha poco più di trent'anni e si è specializzato nelle biografie di personaggi storici. Che, ovviamente, racconta a modo suo. Cioè, senza fare sconti a nessuno. Manco a un mito come Garibaldi.
Il Garibaldi raccontato da Tuono Pettinato non è quello che conosciamo, ma un eroe per caso, che procede nelle sue avventure sorretto dalla sua vena di follia. E, soprattutto, da un certo qual culo. Non un gigante della storia, ma un omino che ha iniziato a viaggiare per mare perché insomma i suoi genitori non ne potevano più di lui e gli han detto: vai, che è meglio.
Queste pagine sono un godimento, per tutti gli studenti che hanno dovuto sorbirsi ore e ore di lezioni sull'argomento. Garibaldi di Tuono Pettinato è roba tipo la Pazza storia del mondo di Mel Brooks, però a fumetti. Megaintelligente, disegnato megabene, ma soprattutto megadivertente. Che è l'unica cosa davvero importante.

