James, Bryant, Durant, Wade, Carter. Oggi sono loro, il basket.
Gli italiani dicono di avere il campionato di calcio più bello del mondo. Gli statunitensi sono certi di avere il campionato di basket più bello del mondo. è chiaro: no-brainer, direbbero loro.
Un quarto di secolo fa, invece, il basket erano: Larry Bird e Earvin Magic Johnson. Punto.
Questi due nomi se li ricordano ancora, gli appassionati di basket che oggi si godono Lebron e Kobe. Ma li conoscono pure quelli che venticinque anni fa neanche c'erano (giusto per capire quanto questi due nomi siano rimasti nel mito). Chissà quante delle superstar di oggi, a vent'anni da oggi avranno da raccontare la metà delle cose che hanno raccontato Larry e Magic in un libro-intervista doppio, che si intitola Il basket eravamo noi.
Larry era bianco, un ragazzo di campagna taciturno e timido, che sul campo diventava un leader duro e inflessibile, oltre che il più grande tiratore puro della storia di questo sport. Magic era nero, molto più a suo agio nei contesti metropolitani, non smetteva mai di parlare e fece iniziare la rivoluzione che portò il basket NBA verso una nuova epoca.
Uno contro l'altro con la maglia dei due team più prestigiosi della Lega - Boston e Los Angeles - Larry e Magic hanno dato vita a quella che è rimasta La rivalità della storia della pallcanestro, nel corso di una memorabile serie di finali.
Il basket eravamo noi, scritto dalla giornalista americana Jackie MacMullan, ci riporta in pieni Ottanta attraverso le vive parole dei due campioni: il racconto sportivo, qui, è ovviamente solo una parte. Quella più interessante parla di storie di spogliatoio, delle emozioni, della vita che passa fra una partita e l'altra. Ma poi, tranquilli: il basket c'è, e più di quattrocento pagine iniziano proprio con una palla a spicchi che rimbalza sul ferro con un angolo strano... 1978, sul parquet di un torneo universitario, due ragazzi che avrebbero cambiato la storia del basket.
Di fronte a personaggi così enormemente importanti, ci sono due rischi: cadere nell'agiografia, oppure nel gossip al veleno. Jackie MacMullan non ci casca, e mette insieme una grande storia attraverso piccoli aneddoti che faranno godere gli appassionati. Il bello, è che lo stile di scrittura della giornalista americana rende tutto assolutamente leggibile, anche da chi di questa roba non è esperto.
Il basket eravamo noi è edito da Dalai editore.

