Musica e Libri
30/03/2011
Da leggere: Quartieri Lontani
La letteratura vista dalla Smemo. Recensioni di libri e fumetti: carta, cartoni, cartoncini...

di Michele Rumor

C'è in giro un sacco di gente che parla sempre della vita, e del tempo che passa. C'è in giro un sacco di gente che dice: voglio torna' bambino, voglio tornare giovane. E ce n'è un sacco d'altra che vorrebbe crescere di dieci anni nello spazio di una notte.
Cinema e letteratura hanno già sfruttato il più inspiegabile mistero della vita - su cui filosofi filosofeggiano già da un pezzo - per raccontare storie: tipo Big, o il Curioso caso di Benjamin Button. Altrettanto spesso, abbiamo fantasticato su cosa succederebbe se potessimo giocare con il tempo, e spostarci avanti e indietro fra le epoche come fosse fra casa e scuola (ugh).

Nonostante tutte le storie già viste, c'è posto per un'altra: a patto che sia raccontata uno bravo come Jiro Taniguchi, il più importante autore vivente di manga e autore di Quartieri Lontani. Già, manga: qui, non significa una serie di tanti piccoli albi con ninja che si menano e donne seminude, ma un vero e proprio romanzo a fumetti, con una storia realistica... Cioè, a parte il fatto che il protagonista ritorna indietro nel tempo...

Per la precisione, non usa una DeLorean. E non è una cosa volontaria, gli succede e basta: Hiroshi, impiegato di 48 anni con moglie e figli, improvvisamente si trova a rivivere la sua vita di quattordicenne. Quindi: nel giappone del passato, nel suo corpo di ragazzo, ma con il cervello e la consapevolezza di un uomo adulto. Significa, che ha la possibilità di cambiare molte cose. E che con le tipe se la cava mooolto meglio dei suoi coetanei.

Ma oltre a godere della sua esperienza di uomo navigato, Hiroshi dovrà fare i conti (di nuovo) con la vita familiare, cruccio di un po' tutti i teenager, e soprattutto dovrà cercare di evitare che si compia l'evento che ha segnato la sua vita: il misterioso abbandono della famiglia da parte del padre.

Se tornassi indietro, lo rifaresti? Quartieri Lontani cerca di rispondere a questa domanda raccontando emozioni, vere, credibili, e riuscendo a toccare corde sensibili. Per chiunque. Pochi effetti speciali e tanta sostanza, come spesso capita nei libri di Jiro Taniguchi, uno dei più grandi disegnatori - o forse, in assoluto, scrittori - del Giappone contemporaneo.

Quartieri Lontani è edito da Rizzoli Lizard. Il film tratto dal libro (regia di Sam Garbarski) è già uscito in Francia, e speriamo arrivi presto in Italia.

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