La nuova musica italica è qui, nella voce e nelle idee di questa ventenne, seduta al piano con i suoi poeti accanto (Emily Dickinson, William Blake, Charles Baudelaire, William Shakespeare…), a creare emozioni vive direttamente dalla sua camera. Questo suo esordio, uscito come il cd dell’amica UnePassante per Anna The Granny, richiede un solo sforzo: farlo partire e poi ascoltarlo in silenzio. L’ho fatto tante volte ormai, con piena soddisfazione.
La soddisfazione che trovo nella title-track messa in apertura, con quel piano svolazzante, gli archi, la voce dolcissima anche se matura, o nel secondo pezzo cantato in francese, con ancora il pianoforte protagonista (impossibile pensarla senza), o in “Féroce et ridicole”, ispiratissima, quasi teatrale, con giochi di voce incredibili.
Già , la voce e il piano, in Carlot-ta sono imprescindibili, ma non mancano archi, fisarmoniche, carillon, theremin. Ascoltate “14th august, a summer storm”, dolcissima e particolare, con poco crea molto, o “Bleeding (Electro divertissement version)”, con un titolo che è già un programma per un pezzo in salire, tra musica moderna e classica senza confini.
Una grande artista che non si prende troppo sul serio, non perde mai di vista l’ironia e non se la tira (e non è poco). Fa le cose per passione, lei e i suoi strumenti sembrano una cosa sola. Già segnalata dal Tenco e dal M.E.I., ci darà molte soddisfazioni.
Carlot-ta, Make Me A Picture Of The Sun – Anna The Granny Records/ ABuzzSupreme, 2011
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