Musica e Libri
08/07/2011
Le imperdibili recensioni dell'Alligatore: Guido Maria Grillo
Non è quasi mai quello che appare

di L'Alligatore

Guido Maria Grillo guarda dritto in faccia dalla copertina del suo secondo album, a pochi mesi dall’omonimo esordio, sempre con la fidata label AM Production. Alle sue spalle qualcosa di indefinito, sfocato, forse il suo teatro e la chitarra. Guido è un cantautore da teatro e chitarra, ma non solo, “Non è quasi mai quello che appare†lo dimostra. Maestoso, pieno di strumenti, quasi tutti suonati dal cantautore salernitano di stanza a Parma, dove segue con passione l’attività del MATERIAoff.

Oltre al lato musicale, in questo disco colpisce l’impegno, poco presente nel nuovo cantautorato anni zero/uno. Questo rende ancora più unico Guido. Nelle sue canzoni trovano spazio le sofferenze dei migranti, come nella drammatica “Il tango dei naufraghi (schiavi di dio e della fame)â€, ricca di suoni e indignazione (sentite che testo, da pelle d’oca), il grido contro le guerre e spogliazioni occidentali al sud del mondo ne “L’età dell’oro neroâ€, con una chitarra tesa e delle parole molto forti, il rifacimento de “Il sogno di Maria†del maestro De Andrè, al quale Guido ha dedicato la tesi di laurea. Ma c’è anche un Guido personale, come ad esempio nella melodia rilassata di “Canzone per meâ€, nata durante una camminata notturna, sfogo intimo e collettivo, tra Nick Cave e il nostro Ciampi (Pietro, ovvio).

In Guido Maria Grillo non c’è nulla di ovvio. È una novità musicale italica colta e pop allo stesso tempo, capace di dire cose profonde con semplicità, archi, piano, ammennicoli. Può essere pericoloso. Ascoltiamolo.

Guido Maria Grillo, Non è quasi mai quello che appare – AM Production, 2011
LEGGI "Intervista a Guido Maria Grillo"sul Blog dell’Alligatore
VAI AL SUO MYSPACE http://www.myspace.com/guido_maria_grillo

22/05/2012
Da vedere: Il pescatore di sogni
Di solito è difficile apprezzare le traduzioni dei titoli dei film stranieri in italiano, però a questo giro ammet...
21/05/2012
Le imperdibili recensioni dell'Alligatore: Heike Has The Giggles
Con il capello da marinaio e con la maschera dell’Uomo Ragno, con il berretto da Babbo Natale, con le orecchie da r...
15/05/2012
Da vedere: Chronicle
Found footage, ecco la parola magica. Ehm, andiamo con ordine. Siamo nel tempo di youtube e dei cellulari con v...
13/05/2012
Le imperdibili recensioni dell'Alligatore: Sir Frankie Crisp
Vengono dal Salento, ma non hanno a che fare con la pizzica, la taranta, o con i nuovi suoni che questa calda zona...
11/05/2012
Da leggere: The Death-Ray
Avete mai avuto la sensazione di essere diversi, sbagliati, che non avreste mai trovato il vostro posto nel mondo?...
03/05/2012
Le imperdibili recensioni dell'Alligatore: The Softone
“Horizon Talesâ€, storie di confine, storie di vita e di morte, un concentrato acido di rock scuro, ballate folk, ca...
30/04/2012
Da vedere: The Avengers
La prima cosa che ci hanno insegnato i supereroi Marvel è: da un grande potere derivano grandi responsabilità. Non...