Ecco l’ennesimo gruppo di Brescia, città in questo periodo tra le più ricche di novità indie-rock. Merito di una rete di locali, label indipendenti, gente veramente appassionata capace di creare momenti d’incontro e musica viva, merito anche di Radio Onda D’Urto, che trasmette vero alternative-rock e buone vibrazioni. Gli Ovlov (se mettete l’accento sulla seconda O, suona OF LOVE) sono uno dei migliori risultati di tutto ciò.
Attivi da alcuni anni in altri gruppi della zona, nell’organizzazione concerti in un locale, si sono trovati nel 2008 davanti ad un concessionario Volvo e hanno deciso subito il nome (pensate se si fossero trovati di fronte ad uno della Wolkswagen?). Due anni dopo ecco il disco, bello e curato nei disegni della copertina e del booklet, quanto interessante e vivo nelle sonorità .
La voce di Lù Pangra colpisce per prima (anche interessante chitarra, a tratti The Edge), accompagnata dalle ritmiche sostenute di basso e batteria di Luigi Ancellotti e Michele Marelli e da piacevoli innesti synth dell’ospite e produttore artistico Pierlugi Ballarin dei The Record’s, altro bel gruppo della zona.
Un gran esordio questo “Margareth, Frank And The Bear”. Dall’apertura “2+2”, asciutta e in parte languidamente blonderedhead allo strano ballabile per la discoteca più alternativa d’Europa “We Like Dancing”, si respira sano indie-rock e spensieratezza. Freschi, diretti, esponenti di spicco del New-Brescia-Sound. Salite su questa Ovlov, volerete nello spazio sfinito …
Ovlov, Margareth, Frank And The Bear – Casa Molloy, 2010
LEGGI "Intervista agli Ovlov"sul Blog dell’Alligatore
VAI AL LORO MYSPACE http://www.myspace.com/ovlovmusic

