Oggi che di Beatles ce ne sono rimasti solo due su quattro e che Paul McCartney si avvicina ai settanta, altro che When I'm sixty-four, la storia dei Fab Four l'abbiamo sentita e vista già in molte - anzi tutte - le salse. Però Il piccolo libro dei Beatles scritto e disegnato dall'autore francese Hervé Bourhis rischia di riuscire ancora a solleticare il palato dei fan.
Forse manca, fra le pagine del Piccolo libro dei Beatles, quella volta che il presentatore di un vecchio programma della TV italiana, Linea Diretta, nel 1965 aveva dato in diretta la notizia dell'investitura a baronetti dei Beatles, storpiando però il nome di John in un maccheronico "Lemon". In compenso ci sono altri aneddoti molto gustosi, tutti in rigoroso ordine cronologico a formare una specie di timeline facebook dei quattro di Liverpool: storie vere o presunte, gossip mai verificati e scomode verità che ancora forniscono spunti di discussione a decenni di distanza.
Il piccolo libro dei Beatles si legge una vignetta dietro l'altra: Hervé Bourhis ha fatto un lungo lavoro di ricerca sulla musica, la storie e le storie del gruppo, e poi ne ha illustrato uno per uno gli episodi. Tipo, lo sapevate che Ringo, nel 1965, vedendo per la prima volta il figlio Zak, aveva dichiarato "farò di tutto affinché non diventi anche lui un batterista"? E di quel giorno che John Lennon tutto fatto di LSD abbandona le sedute di registrazione di Sgt. Peppers per prendere una boccata d'aria sul tetto degli studi di Abbey Road, e Paul lo salva in extremis perché si stava buttando di sotto convinto di volare? Di queste storie ce ne sono centinaia: il classico libro che potete tenere sul tavolo per leggere qualche pagina a caso, e divertirvi. A essere sinceri, è anche perfetto da leggere in bagno.
L'enciclopedia definitiva dell'aneddotica sui Beatles. Ma anche una discografia completa di dischi e singoli incisi dai quattro di Liverpool, con brevi e molto sincere recensioni dell'autore. Che essendo nato a metà dei Settanta, certo non ha vissuto la Beatlemania, ma questo non gli ha impedito di costruire uno splendido omaggio illustrato, sempre ironico e divertente, al suo gruppo preferito. Che è anche il preferito di molti altri.
Il piccolo libro dei Beatles è pubblicato da Black Velvet.

