Outopsya, ovvero OUT Of PSYchical Activity, duo della provincia di Trento difficilmente classificabile, come questo loro secondo cd, uscito sul finire del 2011 (precisamente in data 11.11.11) per la Lizard Records, label specializzata in progressive, che riesce sempre a sorprenderci con prodotti interessanti e unici: due cd, uno nero e uno viola, composti entrambi di undici pezzi per un’ora e mezza di musica, questo è “Fake” ridotto in nude cifre.
Nato come sonorizzazione del film di Rupert Julian “Il fantasma dell’Opera” (Usa 1925), composta seguendo fotogramma per fotogramma la pellicola poi eseguita live per “Scirocco 2010” (festival di contaminazioni delle arti visive). In seguito è stato rivisto, aggiungendo voci, altri suoni e strumenti, per renderlo un prodotto indipendente dal film.
Atmosfera cupa, onirica sia nel primo (piĂą sperimentale), che nel secondo cd (piĂą tradizionale), difficilmente scindibile in semplici canzoni. Chitarre, basso, batteria, violoncello sopra e sotto le basi eseguite da Mr. PC, il loro fedele computer, vero e proprio componente della band.
Prog-rock-metal acidissimo, filmico, gotico, a tratti barrettiano, da sentire rigorosamente con gli occhi chiusi. Per chi apprezza le cose poco convenzionali.
Outopsya, Fake – Lizard Records, 2011
LEGGI "Due parole con Outopsya" sul Blog dell’Alligatore
VAI AL LORO MYSPACE http://www.myspace.com/outopsya

