Volete farvi una cultura sugli argomenti di più stretta attualità dei quali è indispensabile avere ampia cognizione di causa per non sfigurare alle accese discussioni dei simposi intellettuali? Allora non perdetevi le nuove rassegne stampa di Smemoranda Online, che ogni settimana vi proporrà una rivista tra quelle di più riconosciuto spessore giornalistico estrapolandone i 10 articoli - o "pezzi", appunto - da non lasciarsi sfuggire per nessun motivo.
Dopodiché, naturalmente, sta a voi spegnere il pc e precipitarvi in edicola oppure pensare più semplicemente «E chissenefrega!». Ma se poi rimarrete tagliati fuori da qualsiasi convivio per cervelloni non venite a lamentarvi con noi...
Il giornale di questa settimana: VERO n.48 del 30 novembre 2007
1. FRANCESCO, TI AMERO' PER SEMPRE MA ORA SEI SOLO UN AMICO
Manuela Arcuri risponde in esclusiva a Coco che su VERO l'aveva definita la donna più importante della sua vita: "Certi amori non finiscono"
«[...] Secondo te perché tante belle donne della televisione scelgono di rimanere single? Perché è difficile, oggi giorno, trovare un uomo vero adatto a ognuna di noi, soprattutto se abbiamo una carriera importante nel mondo dello spettacolo. [...]»
2. IN QUELLA CASA TUTTI I NOSTRI SOGNI DIVENTERANNO REALTA'
Cronaca di dieci ore ai provini del "Grande Fratello", a Roma, in compagnia di un aspirante recluso e di Milo Coretti, il vincitore dell'ultima edizione.
«[...] Ok, continuano le conoscenze e faccio amicizia con una signora seduta in macchina, sta aspettando la figlia che sta facendo il provino. La motivazione è comune a tante giovani donne: disoccupata con una figlia di sedici anni, cerca la svolta della vita in un programma televisivo. [...]»
3. "ORA STO BENE E HO RITROVATO L'AMORE DOPO COSTANTINO"
Alessandra Pierelli, passata la paura per il ricovero d'urgenza in ospedale, racconta a VERO del nuovo fidanzato, il calciatore Giancarlo Pantano.
«[...] Cosa vuol dire per te recitare? Ho trovato la mia strada, è quello che riesco a fare meglio e che mi piace. Ho capito, magari grazie alle persone che mi hanno aiutata, che forse posso fare questo lavoro e che ho del talento. [...]»
4. "E' UN DISASTRO, OGGI NON SI TROVANO QUASI PIU' UOMINI VERI"
Giorgio Panariello, in tournée teatrale con lo spettacolo "Faccio Del Mio Meglio", tra considerazioni sull'universo maschile e progetti in tv.
«[...] Qual è la comicità che preferisci? Quella da bar. Un po' sarcastica, non costruita. [...]»
5. "A 'FORUM' RACCONTIAMO CON IRONIA L'ITALIA CHE LITIGA"
Santi Licheri e Tina Lagostena Bassi volti della trasmissione che da gennaio passerà alla rete ammiraglia Mediaset tra aneddoti e cause spassose.
«[...] Come sono cambiati gli italiani? Nelle coppie più giovani i mariti aiutano di più in famiglia. E sono più disponibili a stare con i figli. [...]»
6. PERCHE' GIOCARE A CALCIO IN FONDO E' UNA QUESTIONE DI CUORE
Allo stadio "Granillo" di Reggio Calabria il 29 novembre si svolgerà "La Partita del Ricordo e della Speranza" tra i Cantanti e i Sindaci.
«[...] Il pubblico calabrese avrà così la possibilità di fare del bene e, allo stesso tempo, di vedere correre dietro il pallone personaggi come Walter Veltroni e Sergio Chiamparino. [...]»
7. "SCHERZO DA SUDAMERICANA MA SUL LAVORO SONO TEDESCA"
Una delle "signore" del campionato di calcio è la bella Patrizia Hnatek, europea con un cuore latino e volto del weekend sportivo di Italia 1.
«[...] Che donna è Patrizia Hnatek? Io mi sento sudamericana nel mio modo di ridere e scherzare. Nel lavoro viene fuori la mia educazione rigida, tedesca e sono precisa e professionale. [...]»
8. "SONO UNA NONNA CHE CHIEDE DI RIVEDERE IL SUO NIPOTINO"
La fine di un matrimonio, un ragazzo con problemi di dislessia, il ricovero in un istituto voluto dai servizi sociali. A VERO l'appello di Clementina Caldana.
«[...] La nonna non può vedere il ragazzo, Andrea, perché giudicata "disturbante" [...]»
9. "GIGI TI SEI SCORDATO DI PAPA'? DAI, FACCI UNA TELEFONATA"
A un anno dalla morte del grande Mario Merola, il quartiere Mercato gli ha dedicato una targa. E il figlio Francesco lancia un appello a D'Alessio.
«[...] Scegli la migliore qualità e il peggior difetto di Mario Marola. E' lo stesso e non so se sia un difetto o un pregio. Era troppo buono: era un devoto di Padre Pio e aiutava sempre il prossimo, ma ha ricevuto "cortellate". [...]»
10. "PAPA RONCALLI STIMAVA PADRE PIO, E LA STORIA LO DIMOSTRA"
Enrico Malatesta, attraverso un eccezionale documento a firma del futuro Giovanni XXIII, smentisce i dissapori tra il cappuccino e il pontefice.
«[...] Si legge di un "vastissimo disastro di anime diabolicamente preparato". Da Padre Pio? Questo è di per sé folle al riscontro di oggi. Se così fosse, ci sarebbero anime rovinate. Dove sono? Padre Pio ha fatto solo del bene, ci sono soltanto persone riportate alla fede dalla sua opera. [...]»
I giornali "a pezzi" delle scorse settimane
23.11.2007: Diva E Donna
16.11.2007: For Men Magazine

