Tendenze
15/04/2008
Buon Viaggio 13: rubrica dedicata ai viaggi. Siviglia
Questa rubrica nasce con l'intenzione di raccontarvi e segnalarvi un viaggio, in modi forse un po' inconsueti..ma veri!



di Alessandra Curreli

SIVIGLIA – Cuore del sud.

Siviglia per quanto mi riguarda è la passione ardente della Spagna. La vita pulsante dell’Andalusia.

Andare a Siviglia è un concentrato di quanto vi potete aspettare da una Spagna “caliente”.

A Siviglia troverete molto di quello che è lo stereotipo del sud del paese. Se Barcellona è la modernità, Madrid la capitale e Bilbao l’arte, Siviglia è metaforicamente la tradizione.

Siviglia sorge sulla piana del fiume Guadalquivir (grande fiume). Se viaggiate in primavera troverete una bella temperatura, come anche in inverno. Le estati invece sono torride, con temperature che toccano i 40 gradi.

Di Siviglia quello che mi ha colpito, sono le piazze e i colori.

Immaginate strade strette e piene di piastrelline colorate. Immaginate case con i patios, strabordanti di vasi di fiori alle finestre. Immaginate l’arena, le tapas e le cene all’aperto a tarda sera.

Siviglia è un po’ questo, moderno e antico legati insieme dalla tradizione.

Nel sud della Spagna avevo giĂ  fatto caso a come le chiese barocche, fossero piĂą baroccheggianti delle stesse chiese che possiamo trovare ad esempio a Lecce in Puglia, patria italiana del barocco. Immaginate che qui tutto sia moltiplicato, triplicato piĂą volte.

Immaginatevi chiese cariche di statue, di madonne, di quadri, di drappeggi e candelabri. Il tutto condito da una atmosfera di misticismo. La cattedrale ad esempio è una delle opere d’arte che meritano assolutamente di essere visitate per questo motivo.

Premetto che la vostra vacanza in questa città, non può prescindere da una visione turistica classica. Il solo modo di godere di Siviglia è di conoscerne la sua bellezza per mezzo della sua storia.

Pertanto, tornando alla cattedrale, ammirarla significa sapere che è la più grande della Spagna e che dopo San Pietro a Roma e San Paolo a Londra, è considerata la terza del mondo cristiano.

Le sue fondamenta sorgono dove sorgeva la grande moschea di cui rimangono solo la Giralda (l’antico minareto) e il Patio de los Naranjos che corrispondeva all'antico patio delle abluzioni.

Siviglia ha subito la dominazione moresca dal 700 sino al 1248 d.C.

Questo è un dato emblematico per cogliere alcuni aspetti ulteriori. A Siviglia, troverete un assaggio di quello che si respira anche in altre famose città andaluse, come Còrdoba o Granata: la struttura moresca della città. Oltre a cogliersi nelle architetture mudejar, è visibile soprattutto nel nucleo storico monumentale, costituito da quartieri come Santa Cruz o El Arenal caratterizzati da vie strette e tortuose, piazzette irregolari e case basse con ampi ed eleganti patios.

Di questo lungo periodo, appartengono anche i Real Alcazares (le fortezze reali) chiamate così, al plurale, perché costituiscono un insieme architettonico che va dal primo alcázar (dall’arabo al-qasr: "palazzo") ai successivi ampliamenti di cortili e palazzi che furono costruiti dai monarchi successivi. Da ammirare oltre alle sale, e ai cortili, ci sono i magnifici giardini che sono l'esempio di un'arte in cui gli andalusi sono grandi maestri. Tra aranceti, fiori dai colori accesi, ma soprattutto giochi d’acqua e fontane rasoterra, rimarrete a bocca aperta.

Con la scoperta dell’America, Siviglia raggiunse l'apogeo della sua storia dato che vi si stabilì la Casa de la Contratation, l'organismo commerciale che monopolizzava i rapporti mercantili con le colonie americane. In questo periodo Siviglia divenne la città più ricca e cosmopolita della Spagna. Appartiene a questo momento storico la costruzione dell’Università, nonché l’Archivio generale delle Indie. L’edificio realizzato tra il 1584 e il 1598 era stato costruito per ospitare la Borsa dei Commercianti. Fu convertito a sede dell'archivio delle Indie nel 1785 per raccogliere i documenti legati ai possedimenti spagnoli d'oltremare. Oggi, rappresenta uno degli archivi più importanti al mondo per i milioni di documenti di alto valore in esso contenuti.

Altre due motivazioni che possono spingervi a visitare questa cittĂ  sono due eventi che richiamano gente da tutto il mondo: la Settimana Santa (Semana Santa) dove 59 confraternite sfilano in cortei dalla periferia della cittĂ  fino alla Cattedrale e la "Feria de Abril", festa che nel periodo di fine aprile inizio Maggio coinvolge tutta la popolazione con danze in costume tipico, banchetti e festeggiamenti che si svolgono all'interno delle Casetas: tipiche abitazioni temporanee dove i "proprietari" accolgono i loro ospiti.

Tra storia e folclore dunque, Siviglia offre davvero molto.

Alessandra Curreli. Viaggiatrice instancabile, conosce mondi che voi umani...

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