Tendenze
07/05/2008
Buon Viaggio 14: rubrica dedicata ai viaggi. Francia
Questa rubrica nasce con l'intenzione di raccontarvi e segnalarvi un viaggio, in modi forse un po' inconsueti..ma veri!


di Alessandra Curreli

FRANCIA DEL SUD – Dalle Alpi ai Pirenei con un tuffo nell’Atlantico.
Linguadoca, Camargue, Provenza, Costa Azzurra, Pirenei….cosa vi viene in mente pensando a questi nomi? Lavanda, paté, stagni, mare, Gran premio e storia.
Il sud della Francia banalmente io lo racchiudo generalizzando in questi ricordi molto personali.
Se però volete fare un bel viaggio, cimentatevi in questo, una sorta di “coast to coast†che percorrete dalle Alpi ai Pirenei, costeggiando il Mediterraneo, per poi toccare l’Atlantico per tuffarvi nelle gelide acque. Noleggiate un auto, posizionatevi alla frontiera di Ventimiglia, mettete la prima e cominciate a percorrere le autostrade francesi, grandi, a quattro corsie e comodissime per visitare i luoghi più piacevoli di queste zone.
La prima regione che incontrerete è la Provenza/Costa Azzurra.
Le principali città della regione, oltre a Marsiglia, sono Nizza , Tolone e Aix-en-Provence.
La più grande ovviamente è Marsiglia, ma la più vicina è Nizza.
Nizza, italiana sino al 1860, è una città marittima, meta prevalentemente estiva del turismo internazionale. Favorita dalla vicinanza con il Principato di Monaco, è tappa indiscussa del turista d’elite. Ma a parte questo, diciamo che merita di essere visitata, perché ricorda molto la Liguria anche nei suoi piatti tipici. Cambiano i nomi in francese, ma la sostanza è la stessa.
Marsiglia, è una città di grande fascino, a volte un po’ pericolosa come tutte le città portuali, ma fortemente cosmopolita. A Marsiglia vi sembrerà di essere in una seconda Casablanca, questo il suo distinguibile fascino. Andate a visitare il porto, Le Panier il quartiere più antico della città, Notre Dame de la Garde, L’Unitè d’habitation realizzata da Le Corbusier e la Canebière, il viale principale colmo di negozi.
Procedendo sulla costa, incontrerete Tolone, famosa per le spiagge di sabbia fine, ma al di la di questo curiosare per le sue strade non aggiunge nulla di particolare al viaggio a meno che non vogliate farvi un bagno.
Aix-en-Provence leggermente nell’interno, è un gioiellino. Graziosa come il film “Il fantastico mondo di Amelieâ€, contiene tutte quelle graziose caratteristiche francesi che io trovo adorabili.
I mercatini, le piazzette, i fiori, i colori, le baguette sotto al braccio, i francesi così francesi, e i luoghi francesi così luoghi francesi…chiaro no?
Prima di cambiare regione, parliamo di Avignone. Paesino, molto turistico, divenne famoso perché residenza papale per oltre un secolo dal ‘300 al ‘400 in pieno medioevo.
Ad Avignone vi farete tappa, ma si tratta di una visita veloce mirata unicamente ad ammirare il palazzo papale ex residenza ed ex fortezza di nove papi.
A cavallo tra la Provenza e la Linguadoca, a sud di Arles stupisce una delle zone umide più famose d’Europa, la Camargue. Preparatevi a incontrare un territorio per il 90% fatto di lagune e paludi, popolato da milioni di zanzare e piccoli ranocchi verdi, graziosi ma invadenti soprattutto nei campeggi, dove li potete trovare nel loro massimo splendore, saltellanti sui sanitari o aggrappati alle porte delle toilette. Campagna selvaggia, scarsamente popolata, ma di gran fascino.
Procedendo verso ovest, si cambia regione, vi ritroverete in Linguadoca.
Le città principali della regione, sono Montpellier e Nîmes. Montpellier non è una città particolarmente affascinante, cattura più attenzione Nîmes storicamente famosa perché di origine romana. I romani vi costruirono un Arena (ancora esistente) per i combattimenti gladiatori, le mura con 14 torri di avvistamento e l’acquedotto. A Nîmes troverete inoltre la Maison Carrée, un tempio romano voluto da Agrippa perfettamente conservato.
Se entrate leggermente nell’interno, seguite le indicazioni per Carcassonne. Si tratta di un piacevole borgo medioevale, molto carino e soprattutto splendido esempio di città fortificata. Oggi patrimonio dell’Unesco (dal 1997), è una città forte costituita da una doppia cerchia di mura e 53 torri. Bellissima!
Concludiamo questo viaggio nelle regioni che confinano con i Pirenei, i Midi-Pirenei e l’Aquitania.
Chi non conosce Lourdes? Lourdes per chi lo desidera è meta di pellegrinaggio. Arrivare intorno a questa località mette chiunque nella condizione di prepararsi a un viaggio mistico.
Quello che di Lourdes sciocca non è la località in se, ma la moltitudine di persone credenti che vi si recano. Andare Lourdes significa aprire gli occhi alla sofferenza altrui. Per cui preparatevi a viverla come una tappa molto personale, da scegliere con cura.
Tolosa è la quarta città della Francia come popolazione dopo Parigi, Marsiglia e Lione. La chiamano la città rosa per il colore predominante dei suoi edifici. Tolosa possiede uno splendido patrimonio artistico, costituito soprattutto da edifici religiosi. Il più famoso è il monastero degli Agostini, esempio di monastero gotico medievale che alla fine del XVIII sec. venne trasformato nel Museo di Belle Arti. Molto conosciuta è anche grande basilica romanica di San Saturnino oggetto di molte visite da parte dei fedeli perché situata nel percorso di pellegrinaggio verso Santiago de Compostela.
Terminiamo il nostro viaggio in Aquitania, perché questa regione oltre ad essere l’ultima nel nostro percorso da est a ovest, confina sia con la Spagna, ma soprattutto affaccia sull’Atlantico.
Il bagno nell’oceano ve lo consiglio, bagnarsi in queste acque gelide è un esperienza a cui non dovete rinunciare. Il capoluogo di questa regione è Bordeaux, ma noi ci fermiamo qui, alle spiagge sterminate oceaniche e agli scenari lunari fatti di dune di sabbia, tronfi e pieni di un viaggio che i romani hanno già fatto più di duemila anni fa.

Alessandra Curreli. Viaggiatrice instancabile, conosce mondi che voi umani...

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