CRETA – Bellezza del Mediterraneo.
Per chi non ha girato la Grecia, vedere Creta la prima volta potrebbe indurre in inganno e pensare che le fantomatiche isolette con le casette bianche e le persiane blu, esistano solo nel film di Gabriele Salvatores “Mediterraneo”.
Creta al contrario delle isole Cicladi, è ancora una terra aspra e forte. E’ come se avesse sviluppato una conformazione a se. Bella e selvaggia, merita di essere visitata in estate. Altrimenti perdereste la cosa più bella che ha, il mare. Per cui Creta non è bianca e non è blu. E’ rossa come la terra, è verde come i suoi ulivi ed è smeraldo come il suo mare.
Atterrati ad Iraklio, da qui potete noleggiare un’auto o una moto, decidete voi. Anche se è più comoda l’auto perché spesso le strade per raggiungere le spiagge sono sterrate. Superate l’impatto del capoluogo, perché non vi è città più chiassosa e trafficata al mondo.
Lunga e stretta, per necessitĂ vi consiglio di creare due punti di stazionamento per visitarla tutta.
Suggerisco Rethymno e Hagios Nikolaos. Si trovano uno a est e uno a ovest dell’isola.
Scegliete come alloggio gli studios, sono economici e di solito posizionati lungo luoghi eccezionali per la bellezza panoramica.
Configurata la vostra posizione strategica, cominciate a girare l’isola recandovi nelle più belle spiagge, e ricordate che peggiore sarà la strada per arrivarci, più capre incontrerete lungo i sentieri, più difficoltoso sarà il percorso, bellissima e incontaminata sarà la spiaggia.
A questo proposito Granvussa è un luogo metaforicamente irraggiungibile. Sulla punta estrema ad ovest nel mezzo del Mediterraneo, vi potete arrivare in barca, oppure percorrendo 12 km di sterrato e qualche sentiero in montagna. Ma la fatica fatta per arrivarvi, sarà ripagata da un oasi mozzafiato, dove il colore del corallo rosa, rende la sabbia fucsia. Altro luogo spettacolare, l’isola di Chrissi, nel mar Libico appena di fronte a Creta. L’isola spazio protetto per il suo ambiente unico, è interamente ricoperta di conchiglie ed il colore del mare davvero è qualcosa che non avete mai visto.
Il mio modo di concepire la vacanza in Grecia e in particolar modo a Creta, differisce un po’ dall’idea del divertimento sfrenato tipico ad esempio di Mykonos.
Le città che ho prima citato, oggettivamente hanno molto da offrire, sono luoghi turistici con locali e discoteche. Ma vanno bene per passarci qualche sera. Quello che vi consiglio di sperimentare, è la lentezza della vita, la possibilità ormai quasi scomparsa di trovare piccoli ristoranti di pescatori sul mare, girare per i monasteri di cui l’isola è piena, di uscire insomma fuori dai soliti giri turistici e immedesimarsi nella reale vita dei cretesi.
In Grecia c’è un detto quando si beve un caffè, che dice: “Bisogna sapere aspettare…” perché come è noto, il caffè greco deve depositarsi sul fondo prima di essere bevuto. Ma questa frase in realtà è la metafora della vita che accomuna questa popolo.
Oltre ai monasteri che sono numerosissimi, in parte visitabili e collocati in luoghi bellissimi, Creta è ovviamente famosa per i suoi siti archeologici. Il più importante e affascinante è Cnosso, a 5km dal mare, nel profondo sud dell’isola.
Centro della civiltĂ minoica, il sito mantiene intatto il Palazzo, con affreschi risalenti a 3000 anni fa.
Altri siti si trovano sparsi per l’isola, sono luoghi risalenti a popolazioni dell’età del bronzo.
Passare per queste campagne, sentire il caldo del sole, ammirare le distese brulle, le alte montagne che arrivano anche a 2400 metri, è uno spettacolo incommensurabile.
A Creta è davvero reale la sensazione che il tempo si sia fermato.

