STOCKHOLM
Spesso gli italiani amano i paesi caldi, mare, sole, spiagge tropicali la fanno da padroni.
Ma avete mai visto il Grande Nord? I paesi scandinavi sono da vedere…tassativo!
Sono stata in Svezia, e mi sono regalata un week-end a Stoccolma.
Farsi un regalo in pieno inverno in una città così Europea è un senso di civiltà per il nostro ego.
Stoccolma non è Copenaghen anche se ha qualcosa in comune (i tetti in rame) e non è Oslo, non siamo in Norvegia (le mancano i fiordi). Eppure è una città a nord, abbastanza a nord, diciamo che più a nord rimane solo la Lapponia e Babbo Natale.
Talmente a Nord che se si ghiaccia il mare, nella baia di Riddarfjärden ci pattini.
E’ una città romantica un po’ come Venezia (è costruita su 14 isole) e metropolitana come Londra per quanto è occidentale.
Dall’aeroporto a Stoccolma ci sono 40 km, il treno vi porta sino alla stazione della metro.
Se non siete masochisti e vi siete attrezzati, con piumino, cappello e guanti, potete farcela, le temperature non sono poi così tanto fredde, al massimo –5, ma solo se c’è brutto tempo.
Abituati come siete a sciare a Cortina, vi faranno un baffo!
A Stoccolma in inverno, la vita è dentro ogni locale, ogni centro commerciale, ogni luogo. Si vivono gli spazi comuni, i café, le librerie, si vivono le stazioni della metro.
Tutto è studiato per avere un senso di calda accoglienza.
Cosa stupisce di Stoccolma?
Il cielo basso, le nuvole cariche, la luce delle sei di sera alle nove di mattina, il buio alle due.
I parchi curati, le strade affollate, i negozi accattivanti, gli svedesi alti, le svedesi bionde, le navi devi vichinghi (quelli veri) ormeggiate in centro….e i Kebab.
A Stoccolma si mangia alle sette di sera (ma è già tardissimo) e non solo kebab.
Nel centro storico la “Cityâ€, ho sperimentato un ristorante da lupi di mare, bistecca di salmone …affogata in un burro che più burro non si può.
A colazione le alici sotto pepe, le mangi insieme al salame fosforescente e al formaggio semi stagionato, se ce la fai a superare l’impatto con lo stomaco, hai energia per tutto il giorno.
Se andate a Stoccolma divertitevi, ma fate anche i turisti!
Questa città è stata Capitale Europea della Cultura nel ‘98, è la città dei Nobel, il Kungliga Dramatiska Teatern è tra i teatri fondatori dell'Unione dei Teatri d'Europa…un po’ di cultura fa bene diciamolo!.
Se siete stati navigatori in una vita precedente, andate a vedere il Museo Vasa.
Contiene il relitto di un galeone del 17° secolo, completamente intatto, intorno al quale hanno costruito dopo il ritrovamento, la struttura che lo ospita.
Se siete fissati come me con la storia sociologica dei popoli, dovete dedicare un pomeriggio al Nordiska Museet . E’ il museo che contiene la storia del popolo svedese, dalla nascita, gli insediamenti lapponi, sino agli ….Abba! Si avete capito bene, il gruppo musicale degli Abba, gli hanno addirittura dedicato un padiglione, con tanto di dischi originali e stivaletti col tacco anni ’70…favolosi!
Considerando che Stoccolma non è grandissima e si gira bene in metropolitana, girate soprattutto per le strade, godetevi i palazzi, le architetture, i colori che la luce nordica regala, e prendetevi un bel caffè comodamente seduti in un pub, godetevi la gente che passa, i ritmi lenti, ma soprattutto il giornale scritto in svedese….o perlomeno se non capite quello che c’è scritto… guardate le figure!

