#Maturità2017: non ce la possiamo fare!

di La Redazione

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#Maturità2017: non ce la possiamo fare!

Perché di solito uno studente del quinto anno vive nell’ansia? Per la maturità, ovviamente. Anche quest’anno ci siamo, e la voglia di scappare è tanta!

La ricetta è sempre la stessa: dopo il tema di italiano (come ogni anno, sono già partite le scommesse su quale traccia uscirà), c’è la seconda prova su una disciplina di indirizzo. E poi… la terza prova, la più temuta: domande a più non posso su tutto il programma possibile e immaginabile. Avete presente l’idra, il mostro con tante teste? Ecco, uguale.

 

Si sa quando si inizia: il 21 giugno, data fissata per la prima prova. Non si sa però quando si finisce: la seconda e la terza prova sono previste rispettivamente il 22 e il 26 giugno. E poi, quando ormai state strisciando sui gomiti sotto il sole di luglio, arriva lui: l’orale!

Fuori fa caldo, e l’idea di dover ripassare o STUDIARE! tutte le materie… vi dà il colpo di grazia. I metodi per memorizzare tutto nel minor tempo possibile sono i più disparati: finire tutti i sudoku e i cruciverba delle settimane enigmistiche per stimolare la mente (che in alcuni casi è inattiva da parecchio tempo), strafogarsi di tè verde per concentrarsi (effetti collaterali: addormentarsi sui libri e andare ogni tre minuti alla toilette), fare scorta di bibite energetiche, ma poi attenti a non mettere le ali!

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A far paura è anche la commissione docenti, che deciderà tra la vostra vita e la vostra morte… scolastica, si intende. Tre dei prof non si sa neanche chi siano: appena escono i nominativi, via allo stalkeraggio su Facebook, Twitter, Instagram, snapchat, Whatsapp, citofono di casa, piccioni viaggiatori e segnali di fumo.

Ma in futuro le cose cambieranno: dal 2019 la terza prova sarà abolita – no, non fate quella faccia triste – e verrà sostituita dalle prove Invalsi. Inoltre, abolita anche la tesina – no, non fate quella faccia felice – al suo posto ci sarà una relazione sull’Alternanza Scuola-Lavoro.

Comunque, bando alle ciance: niente panico e guardate il lato positivo della maturità. Siete perplessi? Beh, un lato positivo c’è. Perché con la maturità si chiude una porta e si apre un portone, che magari porta al lavoro dei vostri sogni… Magari!

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