Una distesa di casette pudicamente basse, con i tetti rossi e grigi sopra larghe vetrate che riflettono le chiome giallo limone dell'autunno, disegna una mezzaluna urbana degradante verso l'oceano. Dalle acque cerulee, una girandola di pale al vento, scintillanti nel loro candore, la saluta senza sosta.
E' la Copenhagen dei nostri anni. Una capitale-bomboniera ecologista, tecnologica, creativa e accogliente che mal si concilia con lo stereotipo di città triste e buia incline al suicidio o, nell'ipotesi migliore, alla noia. Al contrario, questa cittadina di un milione e mezzo di abitanti si è trasformata nella capitale europea dell'"economia creativa", come l'ha definita lo studioso americano Richard Florida. Combinando tecnologia, talento e diversità i suoi abitanti sono diventati il faro dell'economia del Nuovo Millennio. Record del Vecchio Continente, oltre un terzo dei suoi residenti ha conseguito una laurea. E due terzi lavorano nel settore terziario avanzato.
[...]
La Danimarca produce il 45 per cento delle turbine a vento mondiali e il 90 per cento di quelle off shore. La sua capitale ospita uno dei più prestigiosi istituti di ricerca sulle nuove tecnologie ambientali. Le sue aziende high tech che, da algido Calimero rurale d'Europa, l'hanno catapultata in mezzo secolo nell'arena dell'élite teconologica del pianeta, hanno dato vita, poco fuori il centro cittadino, all'Oresund, uno dei più famosi distretti tecnologici del Continente. Qui, nel freddo scandinavo, si allenano alcune tra le migliori menti della nostra generazione: ricercatori e scienziati delle tecnologie informatiche, farmaceutiche, biotecnologiche e delle telecomunicazioni. Avere testa è l'unico requisito per trovarvi un lavoro.
La Danimarca infatti non ha praticamente disoccupazione, gode di un abbondante surplus di bilancio e vanta un tasso d'inflazione bassissimo. Secondo le stime della Banca Centrale danese il reddito medio dei cittadini della capitale si aggira sui 34 mila euro netti l'anno.
[...]
In un'economia che si regge quasi interamente sullo sfruttamento saggio del petrolio e sull'industria avanzata, la differenza di reddito tra un top manager e un operaio non supera le dieci volte. Peculiarità che si abbina ad uno stile di vita rilassato, che coniuga carriera e famiglia, aspirazioni individuali e bisogni collettivi.
A madri e padri con prole le aziende per legge assegnano una settimana supplementare di vacanza l'anno. L'educazione scolastica, dalle elementari in poi, è gratuita, così come l'assistenza sanitaria e quella agli anziani. [...] A chi vuole conseguire un'educazione post laurea in patria o all'estero lo Stato paga gli studi dopo avere parzialmente sovvenzionato quelli universitari.
Risultato: l'80 per cento della popolazione parla inglese e il tasso di occupazione femminile è pari al 72 per cento di quella maschile rispetto al 33 per cento dell'Italia. [...] Licenziare è facile come negli Stati Uniti, ma a chi si trova disoccupato lo Stato offre un sussidio di poco inferiore ai 2 mila euro mensili senza condizioni, almeno per un po'. Cosa che aiuta chi vuole seguire il talento e il cuore.
[...]
Spostarsi è facile: ormai ci sono più biciclette a Copenhagen che a Pechino e i sentieri dedicati alle due ruote affiancano regolarmente le strade appannaggio delle automobili. L'abbigliamento, informale e colorato, aiuta: tacchi alte e giacchettine sfiancate sono scomode per la bicicletta e per la mente. [...]
Estratto da L'ESPRESSO n.48 del 6 dicembre 2007, pp. 102/110

