ROMA - Momenti di tensione all'Università di Roma "La Sapienza": gli studenti dell'Onda che avevano dato vita al corteo interno hanno tentato di uscire fuori dalla città universitaria, cercando di forzare il cordone di poliziotti e carabinieri e violando il recente protocollo sulle manifestazioni pubbliche. Le forze dell'ordine hanno caricato gli studenti respingendoli all'interno dell'ateneo. Alla carica i dimostranti hanno risposto con un lancio di oggetti, anche scarpe. Poi gli studenti sono rientrati nella città universitaria, mentre l'entrata principale dell'università in piazzale Aldo Moro è rimasta presidiata dalle forze dell'ordine. Dopo circa mezz'ora, nuova carica verso gli studenti che tentavano di uscire in corteo fuori dall'ateneo romano da un accesso secondario dalla parte di via de Lollis. I dimostranti sono stati nuovamente respinti all'interno e hanno continuato il lancio di oggetti: scarpe, bottiglie e sanpietrini.
LA PROTESTA - La manifestazione degli studenti è legata allo sciopero della Flc-Cgil «contro i tagli all'istruzione operati dal governo» (qui la manifestazione di Milano). Alla protesta della Sapienza hanno partecipato circa 3oo ragazzi, che hanno scandito gli slogan: «Blocchiamo tutto», «Sciopero, sciopero» e l'ormai immancabile «Noi la crisi non la paghiamo».

