Il 17, 18 e 19 Maggio si tiene a Torino il G8 university summit. Promosso dalla CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) il vertice ospita 50 rettori di 50 università dei paesi appartenenti al G8, per l'Italia sono presenti i rettori del Politecnico di Torino e dell'Università di Firenze.
Il G8 universitario vuole essere il diretto interlocutore dei capi di governo e di stato, affermando un modello di università che risponde alle esigenze del mercato. L’ottica oramai consolidata è quella che seleziona nell’offerta didattica solamente i saperi spendibili dalle imprese. Il sapere diventa così uno dei tanti beni ad utilizzo e consumo del mercato, che non necessita solo della propria crisi per rigenerarsi all'infinito, ma anche delle intelligenze per perpetrare l’attuale modello di sviluppo.
Le reti studentesche hanno intessuto una fitta rete di proteste nelle giornate del vertice e in quelle che lo precederanno. Un'ocasione per parlare di "beni comuni", esperienze europee di contestazione studentesca (dalla Francia alla Grecia) e per riannodare i fili dell'Onda.
Iniziative di protesta a Torino:
- dal 15 al 18 maggio Climate Camp con workshop e assemblee Programma | Appello
- dal 17 al 19 maggio Tre giorni con seminari e assemblee promossa dalla rete Uniriot Blog Contro l'insostenibile G8 delle UniversitÃ
Guarda lo Spot No G8 sul blog Smemoranda
(Notizia tratta da Indymedia.org)

