Ivan Della Mea ci ha lasciati l'altro ieri. Non aveva ancora settant'anni. Troppo presto.
E' stato un amico di Smemoranda fin dai primi tempi. Abbiamo percorso molta strada insieme. Con passione.
Chi lo conosceva superficialmente poteva pensare che Ivan fosse un po' troppo ortodosso, nel suo amore per la politica. In realtà è sempre stato un militante di sinistra convinto, ma anche molto critico là dove non era d'accordo e sempre alla ricerca di nuove strade percorribili e mai banali o scontate.
Era anche dotato di grande senso dell'ironia e dell'umorismo. Tra le nostre raccolte di battute Della Mea compare in più occasioni.
Cantuatore, intellettuale, scrittore, raccoglitore appassionato di documenti sulla tradizione e sulla musica popolare, Ivan Della Mea faceva parte di una generazione che ha lasciato il segno, raccogliendo l'eredità dei valori della Resistenza e della Costituzione italiana, valori che Ivan ha sempre cercato di mantenere vivi nei vari ambiti della sua attività pubblica e privata.
I milanesi sanno che Della Mea è stato anche partecipato animatore e responsabile, al quartiere Corvetto, delle attività ricreative e culturali della zona.
Gli amici, tanti, che ne hanno condiviso utopie e certezze in questi decenni, lo ricordano come un esempio e con tanto affetto.

