Prima prova: 25 giugno.
Seconda prova: il 26.
Terza prova: il 29.
Orali: dal 3 luglio.
Se a leggere queste tre righe vi sale l'ansia, benvenuti nel club. Club esclusivo – richiede requisiti molto particolari, sì – a cui nessuno si vorrebbe iscrivere, eppure ogni anno conta mezzo milione di soci. Maturità , t'avessi preso prima. O anche dopo. L'importante è che non sia adesso, nel futuro prossimo, così prossimo.
L'esame di stato è un macigno sugli animi degli studenti. E in fondo, chi può darvi torto? Si tratta pur sempre della prima prova davvero impegnativa, nella vita. Cioè, gli esami di terza media contano poco. Quello della patente, non è neanche paragonabile. Noi non vogliamo sminuirlo: non fidatevi di quelli che dicono "Ma cosa vuoi che sia...", e sappiate che quello che vi attende è uno sbattimento vero (almeno a livello mentale). Però, considerate anche che di maturità non è mai morto nessuno. Tranne quel tipo che è stato investito dal furgone del ministero che portava le tracce per i temi... ma questa è un'altra storia!
Quello che importa, alla maturità , è arrivare preparati. O almeno, non farsi proprio prendere di sorpresa dall'imboscata di quella bastarda. Come fare? Semplice: basta seguire i consigli della guida Smemo, che vedrete su queste pagine nei prossimi giorni. State con noi, ché si inizia.
PRIMO: CHI BEN COMINCIA
Ok, non lo fa nessuno. Quindi, non staremo qui a dirvi che l'importante è aver studiato bene durante l'anno, e che il ripasso deve essere tranquillo... Siamo realisti, è il 12 di giugno: mancano meno di due settimane! Vi serve il rush finale. Ecco il primo consiglio per farne uno degno di questo nome:
Automotivatevi.
Non state lì a pensare che gli altri si stanno divertendo, mentre voi siete chiusi in camera a ripassare i governi del Giolitti.
In effetti, la situazione fa schifo, ma meglio non rimuginarci sopra. Piuttosto, motivatevi. Studiare vi farà prendere un bel voto, che farà contenti tutti i parenti, così probabilmente questi ultimi apriranno il portafogli più volentieri, quando chiederete i soldi per le vacanze. Pensieri positivi, ecco quello che ci vuole. Un altro: studiare vi darà l'opportunità di suggerire la risposta giusta a quello/a che vi piace da morire durante la terza prova, facendolo/a inevitabilmente innamorare di voi per tutta la vita (o almeno per un paio di settimane). Insomma, per quanto in fondo al cuore sappiate che il 15 di luglio vi troverete da soli e con tre euro in tasca, illudetevi. Studiare è una cosa meravigliosa.
L'autoconvinzione è il primo passo verso il successo. Non fate come noi, che non avevamo voglia di studiare e adesso siamo chiusi in un triste ufficio della periferia sud di Milano. Studiate, e avrete successo. E sarete felici. Credeteci fortemente. Bene. Ci piace la fissità del vostro sguardo. Siete pronti per iniziare.
Continua...

