Scontri stamane durante il corteo che protestava contro il G8 universitario, a Torino
TORINO - È di diciannove feriti e due fermati il bilancio degli scontri a Torino, davanti al Castello del Valentino, tra le forze dell'ordine e i manifestanti che protestavano contro il «G8 dei rettori». Gli scontri sono cominciati poco dopo le 13 in corso Marconi, tra gli agenti e una parte dei partecipanti al corteo degli studenti dell’Onda, che ha cercato di forzare il cordone di polizia che presidiava la facoltà di Architettura, dove era in corso il G8 University Summit. Al tentativo degli studenti di sfondare il cordone delle forze e raggiungere la facoltà , la polizia ha reagito con piccole cariche e con il lancio di una quantità impressionante di lacrimogeni. Gli studenti hanno risposto con il lancio di sassi e anche di bombe carta prima di sciogliere la manifestazione. Lasciato il Castello del Valentino, gli studenti dell'Onda sono tornati nei pressi di Palazzo Nuovo, sede delle Facoltà Umanistiche, dove si è conclusa la loro protesta.
Tutti i feriti apparterrebbero alle forze dell'ordine: si tratterebbe infatti di 17 poliziotti e 2 carabinieri che hanno riportato contusioni varie negli scontri o che sono rimasti intossicati dal fumo dei lacrimogeni. Due le persone fermate dalle forze dell'ordine, entrambe italiane. La loro posizione è al vaglio della polizia.
(Notizia tratta da Corriere.it)
Gli organizzatori sembrano comunque soddisfatti della partecipazione al corteo:
Quella espressasi questa mattina a Torino è stata l'Onda migliore possibile. Ha dimostrato, a mesi di distanza dalla mobilitazione dell'autunno, di esserci e di essere. Ha respinto l'arroganza del G8 dei rettori, asserragliati al castello del Valentino, tentando di stanarli, provandoci, credendoci, con la determinazione e la partecipazione di chi sa che in ballo c'è il proprio futuro. 10.000 studenti da tutta Italia in una marcia veloce, gioiosa ma incazzata, determinata e convinta, che in fretta e furia ha raggiunto la sede del summit, senza dimenticarsi di colpire i simboli della crisi (banche e agenzie del lavoro), per tentare di sfondare il muro di un esercito frapposto tra i propri bi-sogni e le autorità di un'università che di sostenibile non ha assolutamente nulla.
(Commento tratto da InfoAut.org)
Come al solito, le cifre sono oggetto di discussione...
''G8 stiamo arrivando: parte l'Onda, parte una nuova mareggiata''. Con queste parole, urlate da un megafono, e' partito il corteo di protesta contro il G8 delle universita'. Sono circa 2 mila le persone che sfilano nel centro di una Torino blindata dalle forze dell'ordine.
(Lancio dell'agenzia Ansa)

