Anno 2015
Stanno portando via tutti.
Tutti “i diversi”.
Il ragazzo del piano di sotto, francese, ma con la pelle nera, arrivato in Italia da poco è stato trascinato via con brutalità .
Le divise verdi sono state veloci. La porta di casa sua è rimasta aperta.
Sulla parete c’è la foto scolorita ed autografata di Trezeguet quando ancora giocava in Nazionale.
Stanno portando via tutti.
Tutti “i diversi”.
L’altro giorno hanno preso le mie impronte digitali, hanno scannarizzato i miei documenti.
Il funzionario padano mi ha interrogato per sentire il mio accento.
Sono veneta. Sono nata a Treviso. Mi ha chiesto di cantargli una filastrocca trevigiana.
Gli ho detto che sono stonata. Allora mi ha chiesto di offrirgli da bere. Gli ho detto che sono astemia. E lì ha cominciato ad insospettirsi. Non beve, non canta? Strano. Ha detto rivolgendosi ad un nano con la mazza in mano. Che veneta è?
Mai stata allo stadio?
Si.
E per quale “scquadra” (scritto così perchè così l’ha detto) tifi?
Treviso.
E in quale serie gioca oggi il Treviso?
Ha appena vinto lo scudetto e l’Inter è arrivata seconda, giusto?
Brava. Bravissima.
Come mai non bevi e non canti? hai per caso sangue terrone che ti scorre nelle vene?
Si.
Ah ecco. Siccome che siam qui dacci Dettagli.
Mamma siciliana. Padre umbro. MA vivono a Treviso, dove io sono nata, da 41 anni.
Si.Ti piace il radicchio?
si.
Che lavoro fai?
Scrivo.
Cosa scrivi?
Lettere d’amore.
Lettere d’amore? Senti che roba ’sta qua, come ti mantieni?
C’è tanta gente che mi chiede di scrivere lettere d’amore, siamo solo tre in tutta la Padania a saperlo fare.
Si, beh, in effetti.
L’altro giorno, per dire, ne ho scritta una commissionata dal figlio di Bossi.
Bossi? Davvero?
Si. Ecco, le faccio vedere l’assegno. Vede qui…c’è la sua firma, la sua inconfondibile X.
Si si. Bene. Bene. Basta così possiamo andare. Verrò ancora perchè forse mi serve una lettera. Ma c’è qualcuno che le legge? Le donne leggono?
Si. Poi ci metto una bella foto e via.
Si. Si. Ok. ciao.
Stanno portando via tutti.
Tutti “i diversi”.
E devo prepararmi in fretta prima che si accorgano che anch’io lo sono. Il mio vantaggio è che sono lenti. Sono lenti a capire. Sono cattivi, ma lenti. Non hanno memoria. Non hanno capacità di apprendimento. Capiscono solo gli ordini.
Domani torna Anna. Dovranno prendere le impronte anche a lei. Andrà tutto bene, ma dovrò convincerla a non parlare con il cuore. Lei non sa mentire.
To be continued.

