Tema: raccontami la tua domenica.
Ho undici anni.
Ieri la mia mamma e il mio papà mi hanno portato a fare una gita.
Siamo andati allo zoo.
Una specie di zoo.
Siamo partiti presto, la mamma ha fatto anche i panini.
Siamo arrivati era tutto pieno di transenne, ma nessuno ci ha fatto pagare il biglietto.
Siamo entrati e subito abbiamo fatto la foto con i giornalisti.
I giornalisti hanno il microfono sempre in mano, si piazzano tutto il giorno dov'è accaduto il fatto e quando succede qualcosa loro dicono a quelli con la telecamera di riprendere tutto. Poi così si vedono alla televisione.
I giornalisti sono sia maschi che femmine, mamma dice che c'era quella di Studio Aperto e poi c'era quella di rai uno. Dice che sono bravi e che fanno un bel lavoro, dice che forse da grande faccio anch'io la giornalista. Ma a me non so se va. Io voglio fare la dottoressa.
Poi c'erano i fotografi.
Sono tantissimi. Si spostano in gruppo.
Stanno un po' davanti alla casa e un po' nascosti.
Abbiamo visto la casa. Mamma dice che è la casa di Sarah con l'h.
Quella bambina che è stata uccisa dallo zio Michele. Anch'io ho uno zio che si chiama Michele, ma lui è molto più bravo di quello che mamma e anche la televisione hanno detto che è un orco. Mamma dice che sarebbe stato importante vedere l'orco, ma adesso lui sta in una grande gabbia, la galera.
La casa era buia e triste. Era tutto chiuso. Mamma dice che le persone che sono là dentro si vergognano e non escono. Mamma dice che lei cambierebbe casa che non si dorme più dove è stata uccisa una bambina che quando l'hanno uccisa piangeva e questo lo ha detto la televisione.
Abbiamo mangiato un panino. Mamma mi ha detto che Sarah è stata uccisa con una corda attorno al collo e che poi l'hanno buttata in un pozzo. Mi ha chiesto se volevo vedere il pozzo, ma Papà non ha voluto che poi lui sa che io dopo magari me lo sogno tutte le notti sto pozzo.
Allora siamo andati a vedere il cimitero. C'era tanta gente. Abbiamo fatto la foto ricordo davanti alla tomba. Mamma ha messo un mio peluche davanti alla tomba di Sarah, il mio peluche si chiamava Camillo. Ho salutato Camillo. Mamma mi ha dato le noccioline che di solito allo zoo si danno alle scimmie, ma qui non ci sono. Ne ho mangiata una ma a me non piacciono.
Mamma ha detto: fai la preghierina che così Sarah è felice. Io allora ho detto una preghierina anche se Sarah non so se mi ha sentito.
Poi mamma ha conosciuto una signora che dice che conosce tutti. Questa signora ha detto che io pure assomiglio un po' a Sarah e allora mi sono spaventata.
Papà vuoi vedere che finisco anch'io nel pozzo? Ho chiesto, ma lui ha detto no che io sto vicino a lui e non mi succede niente.
Mamma poi voleva che io facessi la foto con un signore della polizia che aveva anche la pistola. Io non volevo, quel signore nemmeno, voleva solo mamma, ma papà le ha detto basta.
Mamma dice che anche quelli della polizia sono bravi e fanno un bel lavoro, ma che non sono ricchi e poi mi ha detto che da grande se non faccio la giornalista faccio la capa della polizia. Ma non so se a me va. Io voglio fare la dottoressa oppure al massimo l'infermiera che a me va di aiutare quelli che stanno piangendo.
Poi siamo tornati a casa.
Alla fine se tu mi chiedi se mi sono divertita ti dico che non tantissimo. Io ho paura.
Lo zoo di Avetrana è triste. E stanotte io ho sognato che dentro il pozzo c'era Camillo, il mio peluche e piangeva tantissimo.
Magari la prossima volta chiedo a Papà se mi porta avedere le tigri.

