La Smemo, ce l'abbiamo tutti. Sappiamo cos'è, com'è fatta. Ma forse non tutti sanno come si fa una Smemo.
E allora, abbiamo aperto l'archivio delle foto top secret. Ecco qua i momenti salienti della produzione di una Smemo.
Senza, però, le parti più importanti: i pezzi dei collaboratori, le vignette e strisce dei disegnatori. E soprattutto, quello che ci scrivete sopra.
1) Per fare una buona Smemo, serve una buona carta. Ecco qua i pregiati rotoloni:
2) Poi bisogna trovare il colore giusto...
3) Se il colore va bene, ci si può fare la copertina, cioè: un rotolo di carta viene spalmato con materiale plastico e diventa skinplast. Alla plastica colorata puoi aggiungere, magari, un po' di glitter!
4) La copertina è importante: pare che 8 lettori su 10 scelgano la Smemo esclusivamente perché attratti dal colore della copertina. Il che fa molto piacere a noi della redazione, che invece ci sbattiamo per un anno intero a mettere insieme i contenuti. Ehm.
Ma insomma, dai, anche i contenuti sono importanti: va' che belle, le pagine pronte per l'avviamento della stampa! Questo foglione (qui sotto) enorme contiene tutte le pagine di un sacco di Smemo. Verrà tagliato e le pagine finiranno dentro i vostri diari, assemblate da macchine precisissime (un po' più sotto) che non sbagliano mai mai mai. O almeno, speriamo...
5) Ecco, come non detto. Il colore ha sbroffato su tutte le pagine. Per fortuna eran poche. Rifare, rifare! Ché la Smemo, dev'essere perfetta!
6) E finalmente... è venuta bene, no?????
(Buona Smemoranda 2012 a tutti!)

