Per la prima volta in assoluto l’incontro mondiale della Gioventù avrà luogo in Australia, a Sidney.
I giorni saranno dal 15 al 20 luglio e si tratta del più grande evento organizzato per i giovani dalla Chiesa Cattolica. Quest’anno il tema dell’incontro voluto da Benedetto XVI sarà "Avrete forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi e mi sarete testimoni" (At 1, 8).
La Giornata Mondiale della Gioventù lancia spunti interessanti per capire quali possano essere, oggi, le motivazioni in grado di spingere un giovane ad avvicinarsi ai valori cattolici, spesso, decisamente e dichiaratamente lontani dalla realtà e basati su principi o comandamenti difficilmente abbordabili per le nuove generazioni. La “battaglia mediatica” e, purtroppo, molto spesso decisiva in fase politica, che ogni giorno la Chiesa e, in particolare, il Papa, dirige contro l’omosessualità è un chiaro esempio di come una parte piuttosto rilevante dei giovani venga esclusa e non considerata.
La Giornata Mondiale della Gioventù dovrebbe, quindi, secondo la Chiesa, coinvolgere tutti i giovani che intendono e sentono il desiderio di avvicinarsi spiritualmente ai valori della fede cristiana, ma in automatico esclude, insabbiando alcune verità considerate scomode dalla Chiesa, tutti quelli che pur volendo avvicinarsi all’amore cristiano, non rispettano varie et eventuali imposizioni ecclesiastiche.
Benedetto XVI, scegliendo questo tema, ha voluto, in ogni modo, esortare i giovani ad invocare lo Spirito Santo perché questi possano imparare a proclamare il Vangelo sino agli estremi confini della terra.

