C'è stato il Natale Sul Nilo (2002), il Natale In India (2003), il Natale A Miami (2005), il Natale A New York (2006), e tra pochi giorni ci sarà anche il Natale In Crociera. E prima che Neri Parenti possa sostituire il nostro variopinto immaginario natalizio di qualunque altro angolo del mondo con l'abituale accoppiata Christian de Sica + biondona tutta curve, salviamo preventivamente il salvabile proiettandoci tra gli usi e i costumi di alcuni tra i paesi più ricchi di tradizioni o di curiosità sulle festività prossime venture...
3. MESSICO
Pur così distante dall'Italia, il Messico è un paese di religione ad ampia prevalenza cattolica (circa l'89% della popolazione), il che rende le sue tradizioni piuttosto simili alle nostre.
I festeggiamenti iniziano il 12 dicembre e terminano il 6 gennaio. Dal 12 dicembre fino alla Vigilia di Natale si svolgono, in molte città , le Posadas, ovvero le processioni (9 in tutto) di bambini che sfilano per commemorare la ricerca di un alloggio da parte di Maria e Giuseppe prima di mettere al mondo Gesù Bambino. Durante le Posadas, ogni bambino tiene in mano una candela e una tavoletta che raffigura proprio Maria e Giuseppe in groppa a un somarello: quando si arriva davanti all'abitazione di un amico o di un parente, l'usanza vuole che ci si fermi, si suoni il campanello e si canti una canzoncina sul tema della ricerca di una stanza. Ai piccoli viene risposto che non c'è nessuna stanza per loro, cosicché la processione possa riprendere finché, da ultimo, vengono accolti nella casa - una diversa per ciascuna delle 9 Posadas - dove si tiene il Posada Party, e dove vengono recitate preghiere di ringraziamento e carols a tema prima che i bambini si divertano a rompere la Piñata, un contenitore di terracotta decorata dove vengono messi dolcetti e caramelle.
La vigilia di Natale, al termine della consueta Messa di Mezzanotte (chiamata Misa de Noche Buena), vengono fatti esplodere in cielo numerosi fuochi d'artificio per celebrare la Natività , dopodiché le famiglie ritornano nelle loro case per consumare il "cenone" di Natale, mentre il vero e proprio scambio di regali avviene soltanto il 6 di gennaio (El dia de Reyes, il giorno dei Re) in corrispondenza dell'Epifania, secondo una tradizione ereditata dalla Spagna.
Anche alla vigilia del Capodanno c'è una Messa speciale di Mezzanotte, chiamata Misa de Gallo, alla quale si arriva con largo anticipo per ritirarsi in preghiera e ringraziare il Signore per tutti gli eventi positivi e favorevoli occorsi durante l'anno.
El dia de Reyes segna la fine delle festività , e viene accompagnata - oltre che dallo scambio dei regali - anche da una Merienda tradizionale a base di cioccolata calda in tazza e di Rosca de Reyes (un dolce di forma ovale con frutta secca e zucchero che nascosta nell'impasto ha una statuetta di Gesù Bambino in ceramica: chi la trova nella propria porzione dovrà recitare il ruolo del Padre di Gesù nel Giorno della Candelaria il 2 febbraio), servita tra le 5 e le 7 del pomeriggio.
Infine: una curiosità . Proprio in Messico è stato costruito il più grande ornamento a forma di angelo del mondo, alto oltre 5 metri e mezzo e con ali di più di 3 metri, realizzato nella città di Nuevo Leon da Sergio Rodriguez nel 2001 utilizzando soltanto bottiglie di birra!
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