Per quanto penalizzato da mancanza di finanziamenti e "fuga di cervelli", lo scenario della Ricerca e della Scienza in Italia è ancora capace di offrire (quasi miracolosamente) dimostrazioni di fermento e vitalità .
Una di queste è il Festival della Scienza di Genova, inaugurato nel 2003 «con l'obiettivo di proporre un nuovo modo di fare divulgazione in Italia, con un approccio basato sull'interattività , la trasversalità degli eventi e degli argomenti e un linguaggio capace di veicolare la scienza a tutti: grande pubblico, bambini e ragazzi, specialisti ed appassionati» - come si legge nel comunicato ufficiale - e diventato oggi un punto di riferimento europeo nell'ambito delle discipline di settore. Al punto da aver attirato, nelle prime quattro edizioni, ben 180.000 persone e da prepararsi a far registrare un'affluenza record anche nell'edizione 2007, che si aprirà il 25 ottobre per concludersi il 6 novembre.
Ricchissimo il cartellone degli eventi in programma e dei temi trattati: si va dalle mostre di astronomia e geologia ai laboratori di biologia e di editoria, dai seminari di criminologia ai dibattiti di climatologia e dalle 'immersioni' di archeologia alle dimostrazioni di ergonomia e biodinamica. Il tutto, naturalmente, trattato in modo approfondito e rigoroso ma con un taglio coinvolgente e specificamente studiato per le scuole e per i non "addetti ai lavori".
Per chi non potesse spostarsi nel capoluogo ligure è anche prevista una parziale copertura delle attività di maggior interesse attraverso il web (sia in diretta che in differita), a testimonianza di un impegno divulgativo realmente all'avanguardia e alla portata di tutti.
Per dettagli, informazioni e programma completo: http://festivalscienza.it

