Dal documentario classico al cinema diretto, dalla sperimentazione alla contaminazione fra realtà e finzione: il Festival dei Popoli si prepara a festeggiare mezzo secolo di storia. La più antica kermesse internazionale di documentari terrà la sua 50ma edizione dall' 1 al 7 novembre tra i cinema Odeon e Spazio Uno di Firenze: 81 documentari selezionati, di cui 6 prime mondiali, 4 prime europee e 37 prime italiane.
La kermesse offre un panorama ad ampio raggio sul documentario, mostrandone le diverse sfaccettature e la sua sempre rinnovata capacità di raccontare la realtà , proponendo immagini di popoli e paesi, ritratti di uomini e donne, storie provenienti da tutto il mondo.
Il Festival incoraggia la riflessione sui temi più rilevanti della contemporaneità , dando al pubblico l'opportunità di interagire con documentaristi, addetti ai lavori e personalità del mondo dello spettacolo.
Sette giorni di proiezioni con tre sezioni ufficiali: lunghi, corti e stile libero e una sezione dedicata a un periodo preciso; documentari prodotti dal 1958 al 1965, proprio i primi sette anni della manifestazione, decisivi per la sua affermazione e la crescita della sua identità . Una sezione dedicata anche a Thomas Heise, cineasta tedesco che ha raccontato la Germania dalla Repubblica Democratica, la caduta del muro e la successiva riunificazione.

