In principio, furono i racconti. Di 12 scrittori italiani. I migliori. Quei racconti fanno parte di Smemoranda 12 mesi 2010, l'unica agenda letteraria, per chi magari non va più a scuola, ma ha ancora tanto da scrivere, ricordare e leggere...
Visto che gli scrittori Smemo li avevamo tutti a nostra disposizione, abbiamo approfittato di loro! Ma per stavolta, ci siamo limitati a una piccola intervista letteraria, indagando un po' i loro gusti e disgusti...
5- Enrico Brizzi, ha scritto per la Smemo 12 mesi il racconto Billy Sigma e gli Old Bastards
1. Il primo libro che hai letto
In vacanza con Yoghi e Bubu.
2. Il libro che ti ha cambiato la vita
Il giovane Holden.
3. Il libro che avresti voluto scrivere
Into the wild.
4. Il libro che non avresti voluto scrivere
Chiedo venia, ma non capisco la domanda.
5. Il libro che non hai finito di leggere
...
6. Il momento della giornata in cui preferisci farlo (scrivere!)
Entro in studio alle 9, accendo il computer e lo spengo otto-dieci ore dopo con una pausa verso le due per un pranzo veloce al pub e la lettura dei giornali.
7. Il posto più strano dove l'hai fatto (scrivere!)
Parecchie volte ho scritto in tenda, non so se sia così strano. Un altro paio di volte davanti alle telecamere: sensazione poco piacevole, simile al ritrovarsi bambini e costretti a recitare la poesia davanti al parentado per Natale.
8. Il libro che ti ha fatto più ridere
Una raccolta di monologhi di Woody Allen
9. Il libro che ti ha fatto piangere
Cuore, a sei anni.
10. Il romanzo che renderesti obbligatorio nelle scuole, al posto dei Promessi Sposi
Lascerei I Promessi Sposi, solo liberati dai commenti narcolettici di certi insegnanti, e aggiungerei i grandi romanzi russi e francesi dell'Ottocento, qualche grande libro di viaggio e almeno un romanzo che racconti l'orrore insito in ogni guerra
11. Ma i film tratti dai libri vengono tutti male?
Non direi affatto. Libro e film possono essere ciascuno, a modo suo, un capolavoro.
12. Il libro che hai sul comodino
Walter Bonatti, Montagne di una vita.

