“Il razzismo è una brutta storia”: questo è il titolo dello spettacolo teatrale che Ascanio Celestini sta portando in tour nelle diverse città d'Italia.
L'attore rinnova il suo impegno civile al fianco dell'Arci per la tutela dei diritti civili e contro ogni forma di discriminazione nel nostro Paese.
L'Arci, in collaborazione con Feltrinelli, ha organizzato una campagna di sensibilizzazione: da oltre un anno, infatti, attraverso film, libri, mostre itineranti e concorsi, cerca di combattere quel nemico invisibile che corrode i legami sociali alimentando paure e conflitti.
L’obiettivo è, ovviamente, quello di dare un messaggio chiaro rispetto alle politiche sull'immigrazione dell'attuale governo che è incurante delle censure dell'ONU e delle critiche dell'Unione Europea.
"Quando l’Arci mi ha chiesto di partecipare a questo progetto contro il razzismo – dice Celestini - ho risposto che l’avrei fatto volentieri. Ho ripescato in un repertorio fatto di racconti detti fuori dai miei spettacoli. Racconti scritti in fretta dopo l’incendio di un campo nomadi, dopo il naufragio di una barca di emigranti in fuga o dopo la dichiarazione folle e calcolata di qualche politico. Intorno a questi frammenti ne ho messi altri e ho cucito una serie di storie vecchie e nuove alle quali se ne aggiungeranno altre nel corso della breve tournée".
L'ultima tappa sarĂ a Bagno di Romagna il 29 novembre 2009.

