Sara aveva molte cose da dire e da ridire.
Era nervosa. Orgogliosa. Formosa, ma, in quel caso, piuttosto inutilmente.
Sara continuava a litigare con Thomas che stava fuori delle ore senza dirle dove andasse.
"Sono venuta a vivere a Miami per te...mi devi rendere conto di quello che fai, capito?"
Sara era convinta che Thomas avesse una tresca con la cameriera della pizzeria sotto casa. Sara era paranoica, ma in quel caso aveva ragione. Lui si faceva pizze e cameriera.
"Sei un bastardo, prima o poi ti scopro e ti taglio la gola..." gridava Sara e lui: "Tu sei pazza e paranoica, tu vedi cose che non esistono...se ti ho portato qui a Miami è perchè Mi/ami e Ti/Amo".
Ma lei non si faceva convincere. Finchè una notte lei lo aspettò sveglia più del solito e con un coltello in mano più affilato del solito.
"Adesso bastardo dimmi: sei stato con quella della pizzeria stasera?"
E lui: "No, sei pazza?"
E lei: "Giuralo su tua madre..."
E lui, tenendo le dita incrociate: "Giuro...giuro....nevicasse domani mattina...".
Il giorno dopo a Miami ci fu la più grande, ma soprattutto l'unica, nevicata della storia in una città di mare e poi ci furono solo due morti registrati alla centrale di polizia. Thomas e la cameriera.

