L'odore in zona era terribile. Marcio, cattivo e primitivo. L'aria era disintegrata dall'odore della morte. Il cielo era vuoto, la luce si fermava, senz'altro prima, in luoghi migliori. I treni venivano scaricati dal loro carico umano e chi di dovere faceva immediamente la selezione della morte. A destra quelli che potevano lavorare e poi morire, a sinistra quelli da inviare direttamente alla morte, carne da spogliare e da soffocare il prima possibile. "Abili al lavoro" di qua, "corpi da ammassare" di là . Senza pietà . In totale furono deportate ad Auschwitz più di 1 milione e 300 mila persone. 900.000 furono uccise subito al loro arrivo e altre 200.000 morirono a causa di malattie, fame o furono uccise poco dopo il loro arrivo. La scelta di aprire i maledetti campi di sterminio veniva incontro all'esigenza di evitare il lavoro "sporco" ai semplici soldati di leva che dovevano liberarsi dei "nemici del popolo tedesco". La follia umana non ha avuto limiti. La cattiveria umana non ha limiti. Il 17 gennaio I nazisti cominciano ad evacuare il campo di sterminio di Auschwitz e il 27 gennaio (dal 196) è considerato giorno della liberazione di Auschtwitz ed è la giornata ufficiale del ricordo delle vittime del nazionalsocialismo. La stessa data è ricordata anche in Italia come Giorno della Memoria.

