Caro Jesse,
come stai? Chi lo sa. Jesse ti informo che le cose sono un po' cambiate nel mondo rispetto a quando c'eri tu, ma forse te ne sarai accorto da solo.
Oggi festeggi l'anniversario della tua prima rapina. Come ti senti? Come stai? Stai facendo festa con i contadini del Sud che ti hanno fatto diventare un eroe? Nel bene e nel male, va detto, che lo sei stato. La tua storia ha qualcosa di magico e magicamente ci cattura ancora. Hai consociuto la vita dura del Missouri, in piena guerra di secessione, sei stato soldato confederato, hai lottato per la tua terra, ma sei diventato una star (oggi finiresti sicuramente in qualche reality a fare il divo) compiendo rapine a banche, treni unionisti in Missouri, Kentucky, Iowa, Texas, Mississippi, Minnesota insieme al fratello Frank, i fratelli Cole, Jim e Robert Younger, William "Bloody" Anderson, i fratelli Ed e Clell Miller, Quantrill, Archie Clement e Dave Pool.
Così sei diventato un'icona dei tuoi tempi. Come la carrà per motivi diversi lo è dei nostri. Sei stato ucciso da un codardo nel 1882, ma secondo noi ti ha preso solo di striscio senza ucciderti mai.

