Per tutta questa settimana, Smemoranda.it vi dispenserà ogni giorno consigli e suggerimenti per affrontare le prove scritte degli Esami di Maturità con uno slancio di buonumore in più. Naturalmente, la Redazione declina ogni responsabilità in caso di risultati inferiori alle aspettative - in quanto dipendenti dalle aspettative stesse, appunto - e lascia a totale discrezione dello studente la scelta se proseguire nella lettura o, piuttosto, ripassare per la 750esima volta la poetica dell'"Infinito" di Ungaretti (1 verso, 13.909 note a pié di pagina)...
Seconda puntata - DIECI METODI INFALLIBILI PER COPIARE SENZA ESSERE «SGAMMATI» (Devoti Oli) o «SGAMATI» (Zingarelli)
Premessa.
L’ars amatoria conta, ma non serve a molto. Saper copiare, invece…
Uno.
Svegliarsi la mattina abbastanza presto. E poi prendere l’autobus che porta fortuna. Evitare il tram, che che porta sfiga agli studenti (da qui l’antica espressione «attaccati al tram!...»).
Due.
La scelta dei banchi è fondamentale. Mai accomodarsi in fondo. I posti centrali sono i migliori. Visto, però, che i furbi veri sono tanti, vi consigliamo di svegliarvi molto presto la mattina dell'esame. La battaglia per la conquista del posto sarà quella più difficile. Anzi fate così: portatevi il banco da casa: vi consigliamo Foppa Perdetti ripiegabile con cartuccera incorporata: 99,90 euro al Brico Center. Evitare Ikea, troppo difficile da montare.
Tre.
Passare inosservati. Vestirsi, quindi, o di bianco o di nero. Evitate colori accesi e piercing e tatuaggi e pancia in bella vista e capelli a porcospino e trucco intenso. Però procuratevi un paio di occhiali da sole con un certificato medico dichiarante una congiuntivite fulminante e contagiosa che vi obbliga ad indossarli. Questo vi permetterà di muovere gli occhi senza essere notati oppure di dormire prima del "copiaggio".
Quattro.
Assicurarsi una copertura. Piazzarsi dietro un compagno di banco giocatore di rugby o nel caso dietro una compagna di classe con moltissimi capelli. Se capitate dietro ad un compagno magro offritegli un ghiacciolo al limone che gli procurerà un attacco di freddo che lo costringerà ad indossare uno o più giubbotti.
Cinque.
Attivate un depistaggio intelligente. Dicesi «depistaggio intelligente» tutto quello che si fa per spostare l’attenzione altrove. Ci spieghiamo meglio: se avete intenzione di cominciare a guardare i vostri bigliettini lanciate una penna esplosiva in fondo all'aula. Scatteranno gli allarmi antincendio e in quel momento potrete copiare quasi indisturbati per trenta secondi prima che scatti la pioggia artificiale che però nelle maggior parte delle scuole italiane è disattivata causa finanziamenti. Sono esclusi quelli del Trentino Alto Adige, purtroppo e quelli della comunità montana del Gran Sasso… Ci spiace!
Sei.
Fingere un'allergia improvvisa con credibili convulsioni tanto da stramazzare al suolo per potere chiedere un fazzoletto di carta all'interno del quale, eventualmente, si potrebbe trovare il compito del compagno. Attenzione: il fazzoletto di carta potrebbero averlo tutti, compresi i prof, per cui è necessario chiedere quello anallergico alla propoli che casualmente avrà chi dovrà passarvi il compito. Se non è chiaro vomitate.
Sette.
Munirsi di dieci euro per corrompere bidello che dovrà chiamare tutti i prof fingendo che siano arrivati parenti lontani per tutti che poi misteriosamente sono spariti. Attenzione: il periodo di assenza dei prof ha una durata tecnica che varia tra i sessanta secondi e i tre minuti. Analizziamo il periodo di sessanta secondi. Primi dieci: mantenere silenzio assoluto per non destare sospetti durante l’allontanamento. Quaranta secondi successivi: copiare il più possibile. Negli ultimi dieci secondi attivare silenzio immediato e canticchiare Ufo Robot.
Otto.
Vi consigliamo di cantare tutto l’ultimo album di Gigi D’Alessio. Due sono le cose: o canteranno tutti insieme a voi o scapperanno tutti. Per evitare il successivo richiamo disciplinare dichiarare insieme alla prof di religione di essere stati momentaneamente posseduti dal demonio.
Nove.
Collegare al proprio iPod casse ad alta fedeltà , e successivamente inserire volume al massimo delle potenzialità e mandare in onda la seguente traccia: "Cari Prof, mi sentite? Sono Dio... Ho scelto voi come mio popolo eletto seguitemi fuori dalla scuola...".
Attenzione: è possibile che qualche prof non credente e ateo praticante resti immobile, per cui attivare la seconda traccia: "Hey, tu… Sì ssììì, sto parlando con te... Miscredente... Poi non ti lamentare, io ti ho chiamato (rimanere nel vago: funziona quasi sempre)". Eventualmente, se non dovesse funzionare, attivare la traccia tre: "Hey voi... Sono Romano (specificare Prodi perché a qualche laziale potrebbe irritare)... Se uscirete immediatamente dall’Istituto scolastico sarete esentati pagamento del modello unico e quindi niente più tasse". Questo sarà un momento particolarmente pericoloso per voi studenti perché potreste essere travolti da un centinaio di persone in fuga che giunte fuori dall’Istituto sentiranno la conclusione della traccia: "…Tutto questo dal 2074...!".
Dieci.
Se non siete riuscite a fare niente di tutto questo, chiamate l'agenzia di Fabrizio Corona, qualche foto compromettente dei vostri prof sarà presente di sicuro nel suo archivio segreto in Svizzera, a Bellinzona... o comunque male che vada avrete una foto ricordo del vostro esame di maturità su Eva Tremila.
(Continua - Domani: "Tecniche di rilassamento tra uno scritto e l'altro")

