A chi servono i pantaloncini per andare al mare e a chi la camicia per andare al lavoro.
Chi cerca le scarpe da ginnastica e chi gli occhiali da sole.
Chi non ha bisogno di niente ma vuole comunque "dare un'occhiata" e chi si è accorto proprio il giorno prima di avere bisogno di qualsiasi cosa.
Sono tutti lì, in coda dalle 9 di mattina fuori dai negozi che espongono il succulento cartello "SALDI".
Sono tutti lì, spalmati contro le vetrine, con gli occhi fuori dalle orbite nel disperato tentativo di localizzare preventivamente l'obiettivo e di fiondarcisi poi a capofitto una volta aperte le ostilità , per essere sicuri di accaparrarsi i prodotti migliori («Perché altrimenti rimangono solo gli avanzi!») prima che ci pensi qualcun altro.
È questo, generalmente, l'effetto che provoca nel pubblico la mattanza di super-Sconti e super-Offerte proposta dai negozi a partire - a seconda delle regioni e delle città - dalla seconda settimana di luglio, in netto anticipo rispetto a quello che una volta era il cosiddetto "Fine Stagione".
Qualcuno, ingenuamente, si illude che i Saldi siano a tutti gli effetti operazioni commerciali a vantaggio del cliente/consumatore e si tuffa a pesce in quanti più acquisti possibili, soprattutto di merce inutile, al grido (contro i negozianti) di «Fino a ieri hai cercato di fregarmi tu, adesso ti frego io!». Senza accorgersi che la maglietta che sta pagando 25 euro con lo sconto del 50% è esattamente la stessa che "fino a ieri" ne costava 20 e che è magicamente aumentata del 150% nel corso della notte prima di essere prontamente ribassata della metà .
Qualcun altro, maliziosamente, inizia a puntare i propri 'desiderata' sin dal giorno della loro apparizione ufficiale a prezzo pieno, ghignandosela sotto i baffi che «Non ha senso comprarla adesso, tanto fra un mese ci sono i saldi!». Col risultato che, guardacaso, o quei 'desiderata' sono gli unici a non essere messi in saldo oppure sono già andati esauriti ancora prima che ce ne fosse la possibilità .
Un famoso proverbio recita che «L'occasione fa l'uomo ladro». Trasposto al plurale, invece, «Le Occasioni fanno l'uomo fesso».
In quanti, infatti, non si accorgono che i prodotti più scontati spesso non sono affatto nuovi come vengono annunciati, ma risalgono bensì a qualche remota popolazione preistorica della quale hanno già causato l'estinzione? E in quanti, rapiti dall'idea di risparmiare, scambiano per "risparmio" il comprare sottocosto qualcosa che, in condizioni normali, non avrebbero in realtà comprato mai?
Insomma: per quanto possa sembrare semplicemente un gioco di parole, quando ci sono di mezzo i Saldi la cosa migliore da fare è proprio non dare mai niente per scontato...
Per evitare bidoni e fregature leggi i consigli di Intrage.it
E tu come ti comporti in periodo di Saldi?
Ti lanci in uno shopping forsennato o fai acquisti con attenzione e parsimonia? Ti è mai capitato di imbatterti in bufale e bidoni?
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