La Repubblica, 20 ottobre 2007. Una foto a centro pagina, e il primo pensiero: «Bella la fontana di Trevi rossa, stai a vedere che Cattelan ci ha messo ancora lo zampino!». Poi, sotto, il titolo "Fontana di Trevi colorata di rosso contro la Festa del Cinema", e la locuzione "contro" fa sempre un po' di simpatia a me che sono giovane e rompiballe. Allora corro incuriosita al rimando a pagina 12, ma il titolo "Vandali alla fontana di Trevi, per un giorno l'acqua è rossa" ed un po' di quell’acritico senso di riverenza che provo sempre (quasi, anzi sempre meno) davanti ad un articolo scritto su La Repubblica mi impone un dubbio: «No, forse non è giusto quello che hanno fatto... E' politicamente scorretto anche solo sorridere del gesto vandalico».
Eppure il ghigno resta, perché quell'atto, scorrendo le righe dell’articolo, diventa sempre più grottesco, e il volantino passato al setaccio dell'intelligentia giornalistica appare sempre più ingenuo.
Alla fine, quello che mi rimane nella testa è un omino con il berretto, dichiaratamente di Destra, che ha tinto di 'Rosso Valentino' un monumento storico per protestare contro il precariato, l’emergenza casa, la sicurezza, la Festa del Cinema, "la società grigioborghese", tutto insieme rivendicato con un maccheronico linguaggio che scimmiottava slogan futuristi e fascisti contaminati da stonature sessantottine.
E questa pappa al pomodoro, perché pare che l’innocuo colorante fosse lo stesso usato per tingere la pappa di Rita Pavone, ora mi sembra la metafora della grande confusione nella quale galleggiamo noi, che ci crediamo giovani e quindi vittime e allora "un po' contro": un'installazione di arte contemporanea, provocatoria, invasiva e apparentemente inutile come tante installazioni alle quali siamo educati, che se fosse stata programmata magari sarebbe diventata cool, ammirata ed invidiata, e che invece è stata realizzata da un omino dichiaratamente di Destra che però applica disordine e indisciplina e fa la rivoluzione naif a tinte garibaldine contro un eminenza grigia che però dovrebbe essere più rossa di quell'acqua...
Mah!

