Ogni anno, nel mese di Ottobre, l'assegnazione dei premi Nobel suscita una vasta eco mediatica e, fra consensi e polemiche, fa immancabilmente parlare di sé.
Non tutti, però, sanno che in quegli stessi giorni, all'Università di Harvard, si accendono i riflettori sul conferimento di un premio altrettanto ambito: il Premio Ig-Nobel, divertente parodia dei Nobel di Stoccolma. Durante questa manifestazione vengono premiate le ricerche scientifiche più improbabili, dando visibilità ai tanti luminari che hanno orientato i loro studi su questioni del tipo: «L'uomo nuota più velocemente nell'acqua o nello sciroppo?». E' così che, in quasi vent'anni di storia, sul palco del Sanders Theatre di Harvard sono state presentate bizzarrie di ogni sorta: dai polli invaghiti dei loro allevatori ai riporti per capelli a prova di uragano. Secondo gli organizzatori, il premio intende celebrare l'insolito, l'originale, avvicinando la gente alla scienza, alla medicina e alla tecnologia attraverso la risata. Infatti, nonostante la premiazione avvenga in un clima di scanzonata goliardia, l'attendibilità scientifica delle ricerche in concorso è garantita dal rigore di una giuria composta da autentici premi Nobel.
Anche l'edizione di quest'anno, conclusasi da poco, non ha deluso le attese.
Uno dei momenti più brillanti è stata l'assegnazione dell'Ig-Nobel per la Medicina a Dan Meyer e Brian Witcombe per uno studio sugli "Effetti collaterali dell'ingoio di spade". I due brillanti ricercatori hanno accompagnato il discorso di rito con l'inattesa dimostrazione pratica di un fachiro. Fra i tanti vincitori si è distinta anche la chimica giapponese Mayu Yamamoto, premiata per la messa a punto di un metodo per estrarre la vanillina dallo sterco dei bovini. Durante la cerimonia, all'incredula Yamamoto è stato riferito che, in onore di questa scoperta, la gelateria Toscanini le ha dedicato un nuovo gusto, il "Vanilla Twist", il cui successo, però, ci sembra francamente improbabile.
L'Ig-Nobel per la Pace è stato assegnato, come prevedibile, a Brian Wansink della U.S. Air Force, il coordinatore del singolare e chiacchieratissimo progetto noto alle cronache come Gay Bomb, arma non letale che avrebbe dovuto sviluppare un'irresistibile attrazione sessuale fra i soldati nemici, mettendoli fuori uso.
A sorpresa, invece, l'Ig-Nobel per l'Economia non è andato al solito economista, ma al sig. Kuo Cheng Hsieh, ideatore di un sistema che permette di fermare i rapinatori di banche catturandoli, come nella più classica tradizione fumettistica, in una rete calata dall'alto.
La chicca di questa edizione è stata tuttavia un'altra: la ricerca di un team argentino, premiato nella sezione Aviazione, ha dimostrato che i criceti tollerano meglio il jet lag assumendo Viagra...
Fonte: improbable.com
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