Ventitrè giorni di carcere e cosa mi diventa? Una santa. Mah.
Ventisei anni di vita e cosa mi dichiara dopo aver trascorso ventitrè giorni di carcere: "In prigione ho riscoperto il vero significato della vita. Voglio cambiare. Voglio diventare un modello positivo per le ragazze della mia generazione".
Qualcuno, per caso, ti ha chiesto qualcosa?
Intermezzo nel bel mezzo: leggo notizia ansa fresca di giornata e di 20 righe (un'enormità !!!) su Paris Hilton e mi vengono i brividi.
Ventitrè giorni di carcere e lei proclama, durante la solita intervista post sbarre, di essere adesso una "persona profondamente diversa".
Profondamente?
Qualcuno, per caso, ha una lametta che (nel frattempo) mi taglio...le unghie?
Pausa riflessiva: lo spot per lanciare il nuovo modello positivo per le ragazze della sua generazione potrebbe essere: "Dove vai se dietro le sbarre non sei stato mai!!!"
Ventitrè giorni di carcere e lei sostiene "di avere letto molto la Bibbia e altri testi religiosi, mentre era in carcere, ma alla richiesta dell'intervistatore di citare il suo brano preferito della Bibbia ha risposto, dopo qualche secondo di imbarazzo, di "non avere un brano preferito".
E qui scusate...mi tocca pure darle ragione: non è che la Bibbia sia proprio come un cd di Luca Carboni: "scegli il tuo brano preferito". Che domanda è?
Stop istantaneo: non è che si debba proprio per forza intervistare tutte quelle miliardarie strafottute che escono dal carcere!!! Comunque...
Ventitrè giorni in isolamento totale (e quindi senza pericoli) di carcere e lei dice che "il momento più umiliante in prigione è stato quando: "mi sono doviuta spogliare nuda davanti a una estranea per essere perquisita intimamente".
Pensa che ogni giorno c'è gente che si alza per andare a lavorare, paga l'affitto, si fa un culo così, suda, corre e non credo abbia nemmeno il tempo per sentirsi umiliata. Pensa, pensa...anzi lascia stare: non vorrei ti venisse un colpo, non sono convinta che il tuo cervello possa reggere lo sforzo.
Ventitrè giorni di carcere e per lei, profondamente diversa, "il momento più triste è stato quando, durante la Festa del Papà , il padre è andato a visitarla col resto della famiglia in prigione ma: "non ho potuto abbracciarlo perché eravamo divisi da un vetro".
Manco una puntata di CSI ti sei vista in vita tua, fia mia? Eppure in albergo la televisione di solito c'è. e tu un aberghetto dovresti averlo se non sbaglio. Non lo sai che nelle prigione americane i colloqui non si fanno all'aperto e nemmeno in spiaggia?
Il paparino non è riuscito ad abbracciarti? Porella...io fossi stata tua madre non sarei riuscita a spararti, mettila così.
Ventitrè giorni di carcere e lei dichiara di "non avere mai preso sostanze illegali in vita sua e di non essersi mai ubriacata: "La gente ha una immagine sbagliata di me .. vede le mie foto serali al night ma non la mia attività diurna di donna di affari: non ho mai preso un soldo dalla mia famiglia, non ne ho bisogno".
Paris, Pariiiiiiiiiiiis, c'è qualcuno? Hallò Parisssssssssssssss....tu sostiene di essere così...così...(non mi viene il termine scusate)... senza avere mai assunto sostanze stupefacenti? Senza avere mai bevuto qualcosa? Sei così al naturale? E poi sei sicura di non avere mai preso un soldo dalla tua famiglia?
Ti prego basta!!!
Qualcuno, per caso, avrebbe la possibilità di liberarsi entro la fine di luglio per darle fuoco appena, appena? Io non posso ho una convention sullo sviluppo e l'intelletto dei criceti.
Ventitrè giorni di carcere e lei dichiara: "passavo il tempo a piangere, in posizione fetale, con attacchi continui di ansia e panico".
In posizione fetale mi ci metto io, adesso, e grido: "paris, quanto sei...noia!!!
Info: www.ansa.it

