Nel corso degli ultimi mesi sono rimbalzati da un giornale (e da un programma) all'altro dati economici e anagrafici allarmanti: in Italia la Politica costa - ma sarebbe meglio dire «spreca» e «ruba» - più che in ogni altro Paese, ed è interamente nelle mani di un drappello di dinosauri inciucioni che, a giudicare dai fatti, non hanno alcuna intenzione di estinguersi. Neppure in caso di previa condanna, di comprovato scandalo o di reiterato fallimento.
Per i "Pol-Tronisti" ultra60enni made in Italy, l’esercizio del potere è un privilegio troppo ghiotto per rischiare di vederselo sfilato da sotto il sedere. Ragion per cui, al di fuori delle propagande elettorali e dei proclami demagogici, gli spazi concessi ai giovani - soprattutto a quelli più meritevoli e, pertanto, più minacciosi per la conservazione della specie - sono ridotti ai minimi termini o, nella migliore delle ipotesi, confinati a ruoli da portaborse pagati in nero.
Prova ne siano i 'fermenti' che stanno interessando il CentroSinistra da una parte e il CentroDestra dall’altra, e che hanno portato ad emergere con sempre maggiore insistenza i nomi di Walter Veltroni e di Michela Vittoria Brambilla, due figure che reiterano a tutti gli effetti (seppur con sfumature profondamente diverse) il ben noto «vecchio che avanza» e che negano, di fatto, quell’auspicabile ricambio generazionale fatto di energie realmente nuove, figlie del riformismo, dell’intraprendenza e della motivazione e non di Papà .
Ma se Maometto non va alla montagna, per forza di cose, è la montagna a dover andare da Maometto. Così, gli Under 35 della politica italiana si sono costituiti in una Coalizione Generazionale rigorosamente trasversale allo scopo di prendersi da soli ciò che nessuno sembra voler concedere loro, «senza chiedere "per favore" e senza contare su chi continua a rappresentare la vecchia classe dirigente», come spiega il portavoce Luca Bolognini.
E dopo una prima campagna di raccolta firme lanciata alcune settimane fa attraverso il passaparola web, Coalizione Generazionale -35 è ormai pronta ad iniziare ufficialmente i propri lavori e le proprie attività , senza gli sterili slanci utopistici di chi punta a rovesciare lo status quo da un giorno all'altro ma con la concreta consapevolezza che solo attraverso un progetto comune e unitario è possibile rivendicare diritti ed ottenere risultati. Altrimenti, continuare a (far finta di) indignarsi ogni volta che si affronta l'argomento senza però impegnarsi attivamente affinché le cose cambino non produrrà mai altro risultato se non quello che è già sotto gli occhi di tutti.
Vai al Sito Ufficiale di Coalizione Generazionale -35

