Il primo caso. Cedi il posto a chi... lo pretende.
Ambientazione: metropolitana Milano. Linea Gialla (aggravante?!?)
Protagonisti: una ragazza di anni trenta e un ragazzo di anni trentuno.
Scena: lui a lei: "Mi lasci sedere?"
Lei a lui: "Come scusa?"
Lui (con aria minacciosa) a lei: "Si, alzati dai..."
Lei (con aria coraggiosa) a lui: "E perchè dovrei?"
Lui a lei: "Perchè sono sicuramente più grande di te!"
Lei a lui: "E di quanto?"
Lui a lei: "Tu quanti anni hai?"
Lei a lui: "Trenta e tu?"
Lui a lei: "Io trentuno. Dai, alzati!"
Lei a lui: "Non ci penso proprio!"
Lui a lei: "Guarda che se non ti alzi..."
Un tipo seduto vicino a lei: "Se non ti alzi cosa? Mi alzo io.. sono un poliziotto, vieni a farti un giro, bello...".
E se lo porta via.
Il caldo? Tra l'altro era l'unico vagone con l'aria condizionata.
fonte: la redazione
Il secondo caso. Nuda mentre fa benzina.
Ambientazione: Germania.
Protagonista: una ragazza bionda, alta, nuda, molto nuda.
La storia.
"La conosco, è stata da noi anche l'estate scorsa, a volte si fa vedere con pochissimi vestiti addosso, a volte completamente nuda", ha raccontato l'addetta alla pompa di benzina. "E' sempre un po' curioso vederla nel negozio, ma è una donna molto gentile". (nota della nostra redazione: ci mancherebbe anche fosse antipatica una che si presenta nuda alla pompa di benzina!!!)
A mostrare le foto della bionda prosperosa, alta, con indosso nient'altro che scarpe aperte con tacchi a spillo, un orologio, un braccialetto e una sottile catenina sul ventre, è la Bild. "Cosa fa una donna tutta nuda al distributore? Forse è rotto il dispositivo di aria condizionata?", si chiede il quotidiano tedesco.
L'avvenente ragazza, con schiena e fondoschiena riccamente tatuati, dopo aver fatto spese al negozio della stazione di benzina, è salita in una fiammante Ferrari rossa F 430, dal lato del passegero. Ad attenderla - si suppone - il suo fortunato compagno.
fonte: www.tgcom.it
E noi in questo caso siamo quasi certi che non sia tutta colpa dei raggi solari, ma la domanda o la scusa che gira nelle nostre teste resta sempre la stessa. Sarà il caldo? Almeno un po'? Beh, anche no.
Il terzo caso. Uno contro cento.
Ambientazione: la rete/internet/i bloggers
Protagonisti: uno contro cento sconosciuti.
La storia. Un ragazzo e una ragazza si lasciano dopo un anno di relazione senza avere mai litigato tra di loro.
Uno dei due soffre particolarmente. Gli amici di questo se la prendono con la persona considerata colpevole di non avere corrisposto con la stessa intensità l'amore dell'altro.
Litigata via blog. Almeno trenta persone coinvolte via web. Post. Contropost. bloggate feroci e tutto sotto gli occhi di tanti. E la passione va a sbattere sui tasti del pc e si fa spazio senza pietà il giudizio dei bloggers. Tutti che scrivono qualcosa in merito e si conoscono solo in tre.
Innamorati e non si spiano e si guardano attraverso post che finiscono in rete. E i navigatori inferociti non sanno più che pesci pigliare e nemmeno che pigli pisciare.
Si. Si. Si. Sarà sicuramente il caldo. Caldo come l'amore. Caldo come il sole.
fonte: personale della redazione e tra l'altro sulla questione è in fase di apertura un blog.
Il quarto caso. Aia fa molto male!!!
Ambientazione: Lecco
Il fatto: gay geloso morde compagno. Lo ferisce al pene: 8 punti di sutura
Ha tentato di emulare Lorena Bobbit ma con... mezzi propri. A Ballabio, un paesino della Valsassina sopra Lecco, un uomo ha morso il pene del proprio compagno procurandogli una ferita che ha richiesto 8 punti di sutura. ll tutto in preda a un attacco di gelosia. Secondo quanto trapelato dall'ospedale i danni non sono definitivi e curabili in poche settimane.
I protagonisti di questo anomalo dramma della gelosia sono due omosessuali che convivono da qualche tempo nel paese, entrambi extracomunitari, pare senegalesi. Un morso per fortuna non definitivo ma non per questo meno doloroso. Il malcapitato è stato ricoverato nel locale ospedale, il "Manzoni", dove per sua fortuna lo hanno rassicurato sulle possibilità di tornare in piena efficienza in pochi giorni.
Intanto la posizione di uno è al vaglio delle forze dell'ordine ma probabilmente contro di lui, vista la prognosi, si procederà solo se l'altro deciderà di denunciarlo.
fonte: www.tgcom.it
E in questo caso, purtroppo, non crediamo proprio possa essere soltanto il caldo.

