A volte i giornalisti americani parlano e scrivono delle elezioni politiche come se fossero incontri di boxe. E forse un po' lo sono.
Obama vince 5-1. Stende al tappeto la Hillary ferita che ha perso i primi cinque round e ha vinto solo il quinto, forse per caso o magari per stanchezza da parte dell'avversario.
La senatrice di New York Hillary Clinton e il senatore dell'Illinois Barack Obama hanno un duellato televisivamente a colpi di insulti. Lui se la cava meglio con le parole ed i discorsi, lei a tratti tocca il fondo con gli insulti.
I sondaggi dicono che finalmente Obama ha ottenuto fiducia in Nevada, dove si è votato sabato scorso, Obama ha battuto la Clinton 5 a 1. In Carolina Obama ha almeno il 60% dei consensi tra gli afroamericani del partito. L'ex first lady sa che rischia di perdere un confronto importantissimo, alla vigilia del super martedì del 5 febbraio quando in palio ci sono oltre 20 Stati. Ob ci sta dando dentro di destro e tendenzialmente con il sinistro. Colpisce duro, colpisce nero, la signora elegante che si agita troppo. Infine Hillary dovrebbe spiegarci il senso logico di questa frase rivolta ad Obama: "Appena lo si attacca su qualcosa, dice che non è quello che voleva dire". Mah, lascia perplessi e non convince la signora Clinton e scade agli occhi della gente. Oh, siamo in tv, mica in spiaggia a prendere il sole. Bisogna saper colpire, bisogna saperci stare su quel ring.

