Cosimo Argentina
BEATA IGNORANZA
Fandango Tascabili
8 euro
Alla gente piacciono i reality show: quelli, strano a dirsi, non parlano mai di vita vera. La vita vera sta più spesso nei libri: ad esempio, in quello di Cosimo Argentina. Beata Ignoranza, si intitola.
Fra le pagine, l'autore racconta – di getto, un po' come viene – la sua storia e il suo lavoro: è professore precario, da vent'anni in giro per l'Italia a insegnare diritto ai ragazzi delle superiori. Li chiama, con splendido ossimoro, "dolce marmaglia".
Il libro di Cosimo Argentina è il diario di un professore (un po' nel solco di ciò che aveva fatto qualche tempo fa il napoletano Domenico Starnone) che guarda alla scuola e ai suoi problemi senza alcun distacco. Come potrebbe essere altrimenti, visto che l'ha vissuta sulla sua pelle?
Con la riforma Gelmini, alle porte, si tratta di una lettura istruttiva e a volta desolante. Come quando un intero capitolo ricorda le riforme scolastiche susseguitesi negli ultimi decenni: nessuna sembra avere sortito gli effetti voluti, tutte hanno peggiorato una situazione già difficile.
Consigliato, a MariaStella.

