Il fatto:
Silvio Berlusconi “trasforma la contestazione del mondo della scuola in un problema di ordine pubblico.
Poche ore prima di imbarcarsi sul volo che lo porterà per alcuni giorni in Cina, convoca il Ministro dell’Interno Roberto Maroni. Con lui vorrebbe concordare le modalità di utilizzo delle forze di polizia per sgomberare scuole e atenei […] All’incontro con la stampa organizzato nel giro di poche ore per porre un argine al dilagare della protesta, Berlusconi si presenta con un minidossier di undici pagine sulla scuola e tutte le bugie della sinistra. Lui ex studente modello e diligentissimo che certo non avrebbe mai occupato una scuola…” (Carmelo Lopapa, la Repubblica giovedì 23 ottobre 2008)
Poi però ha deciso di occupare l'Italia intera.
Quando si dice: Mah!
“Eloquente il contrappunto del sottosegretario Sacconi, che denuncia allarmato la presenza nei cortei di studenti “politicizzati” (la Repubblica giovedì 23 ottobre 2008)
Sai che trauma, quando scoprirĂ che nelle discoteche ci sono studenti "danzerini", sui treni e sugli aerei studenti "viaggiatori", e soprattutto quando nei ristoranti troverĂ gruppi organizzati di studenti "mangiatori"!
“Mentre Maroni pranzava a Montecitorio con Gianfranco Fini e Umberto Bossi ha letto sulle agenzie le dichiarazioni del Cavaliere e ne è rimasto stupefatto: “Ma guardate che dice. Non ci posso credere. Ora andrò da lui e cercherò di capire” (la Repubblica giovedì 23 ottobre 2008)
E i tre si sono alzati immediatamente, senza neppure finire lo stinco di clandestino che avevano ordinato.
“Napolitano frena il premier “il dialogo è la via maestra” (la Repubblica giovedì 23 ottobre 2008)
Subito dopo, Berlusconi ha riproposto l'idea della maestra unica: quella scelta da lui.
“I cattivi maestri fan propaganda all’asilo. Bari, manifesti della protesta nei cestini della merenda dei bimbi alle materne” (il Giornale giovedì 23 ottobre)
La frangia piĂą facinorosa e comunista di quei bambini ha subito usato quei volantini per confezionare spinelli e droga.
“A Berlusconi direi che è sbagliato mandare i poliziotti contro gli studenti, meglio prendersela con i professori” (Alessandra Mussolini)
Per loro, basta l'olio di ricino.
“Studenti e professori vanno in piazza perché sono informati male. Dalla televisione pubblica e dai giornali. Che fra le altre cose gonfiano anche le cifre di quelli che scelgono di manifestare contro il decreto del ministro Gelmini. La tv pubblica diffonde ansia e diffonde solo situazioni di protesta, ci preoccupa il divorzio di molti mezzi di comunicazione dalla realtà ” (Silvio Berlusconi durante la conferenza di mercoledì 22 ottobre a Palazzo Chigi)
Meno male che Il Giornale di giovedì 23 ottobre ci tranquillizza, rendendoci un'informazione imparziale e soprattutto scevra di riverenza di stampo fantozziano. Ecco qua:
“Scuola, sono tornati i cattivi maestri. Insegnanti che mettono volantini negli zainetti, no global infiltrati e sindacalisti: ecco chi soffia sul fuoco della protesta” e “Ancora una volta Silvio Berlusconi ha deciso di scendere in campo in prima persona […] lo aveva già fatto per la questione dei rifiuti a Napoli, per Alitalia e poi per la crisi economica”
Nella prossima partita del Milan, lo vedremo in campo nelle vesti di portiere, arbitro e panchina. Contemporaneamente, e vestito da Sturmtruppen.
“La televisione pubblica diffonde ansia. Si vede solo chi protesta” Silvio Berlusconi
Chi vuoi vedere durante le manifestazioni di protesta, il Bagaglino?
“Occupare non è dimostrazione di liberta ma violenza verso gli altri” Silvio Berlusconi
E chi non capisce, si becca un pacco di democraticissime manganellate.
Ironia della sorte (che ci tocca):
“è davvero un progresso scoprire, nel 2008, che è il premier in persona a invocare le maniere forti, in una sorta di glasnost della repressione? In un paese che ha pagato un prezzo spaventoso alla violenza politica e all’odio ideologico, con ancora la fresca memoria dei fatti di Genova […] cosa si deve pensare di un presidente del Consiglio che divide la società in due tronconi, uno buono che lo applaude e l’altro cattivo da sgomberare con gli autoblindo?”
(Michele Serra, la Repubblica giovedì 23 ottobre 2008)
“Una volte nell’ottobre 2005, un rumoroso corteo accolse con malgarbo la visione dell’onorevole Santanché sugli scalini della Camera. Lei rispose sollevando graziosamente il dito medio. Meglio questo, comunque, che la polizia.”
(Filippo Ceccarelli, la Repubblica giovedì 23 ottobre 2008)
“Niente manifesti contro la riforma Gelmini a Bologna e provincia, sentenzia il governo. Nemmeno garbati. Dentro le scuole ma anche fuori. E contro i trasgressori è attivato un incarico ispettivo di vigilanza, assistenza, consulenza e supporto alle istituzioni scolastiche. Una specie di ronda anti-striscione” (Goffredo de Marchis, la Repubblica giovedì 23 ottobre 2008)
“Ieri Silvio Berlusconi ha detto che quanti impediscono ai ragazzi di seguire le lezioni commettono una violenza: anche perché a suo avviso a protestare è una minoranza. Ed ha convocato il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, “per dargli indicazioni su come devono intervenire le forze dell’ordine. Frase ambigua”
(Massimo Franco, Corriere della sera giovedì 23 ottobre 2008)
“Alessandro Schiesaro […] fino ad oggi aveva riservato i suoi servigi all’area del Partito democratico. […] Schiesaro ha accettato l’offerta di Mariastella Gelmini (sarà nominato responsabile della segreteria tecnica) perché la ritiene “molto determinata a riformare e ha certamente idee innovative””
(Marco Cremonesi, Corriere della sera giovedì 23 ottobre 2008)

