Esiste un mese più spensierato di giugno per chi non ha più di 16 anni? La scuola è oramai conclusa (e anche se si deve rimediare alle insufficienze c’è tempo fino a settembre per pensarci), l’estate è esplosa, tempo di sole, mare e tanta, tanta libertà .
Ma non devono essere nella stessa condizione le 17 teen ager che, in una puritanissima cittadina del Massachusetts, si trovano tutte contemporaneamente allo stesso stadio (avanzato) di gravidanza.
Sembra infatti che a ottobre scorso questo gruppo di liceali abbia stretto un patto di sangue: rimanere incinte nello stesso periodo, crescere i figli rigorosamente da ragazze-madri, aiutarsi reciprocamente. Tra le motivazioni “ufficiali” dichiarate dalle interessate in stato interessante (perdonate il facile gioco di parole) a professori, preside e genitori c’è quella di volersi “sentire amate incondizionatamente” dalle creature che tra poco vedranno la luce.
La notizia sarebbe già abbastanza scioccante di per sé ma ad aumentare l’incredulità dei cronisti è il contesto in cui il patto è stato stretto: Gloucester, una comunità religiosissima e quindi da sempre esposta alle prediche contro il sesso prematrimoniale. Ma a voler indagare più a fondo nel suo tessuto sociale viene fuori che da tempo da queste parti serpeggia una forte depressione, sia economica sia umana. Il motore economico, infatti, era la pesca atlantica, collassata da un pezzo. Forse le ragazzine hanno visto nella più grande risorsa del loro corpo (la fertilità ) una forma di riscossione?
A dire il vero sono in molti a incolpare anche due film generazionali diventati di culto: “Knocked up” (slang per “essere incinta”, mai uscito in Italia) e “Juno”, in cui la protagonista, rimasta incinta al primo rapporto, decide di tenere il proprio bambino con grande esultanza dei movimenti pro-life.
In un modo o nell’altro, le 17 gestanti sono sicuramente riuscite a fare scalpore. Specialmente nella vecchia (sempre più vecchia) Europa, dove, se il test di gravidanza risulta positivo attorno ai 30 anni, siamo solite esclamare: DI GIA’??????????

