Faceva il geometra ma voleva fare il comico perché era stufo di vedere solo case che facessero ridere.
E nel 1983 fece il salto: esordì al Derby Club di Milano con il nuovo spettacolo di cabaret ”Il professore”. L'unico inconveniente fu che proprio quella sera la polizia fece un grosso blitz nel locale arrestando un sacco di gente. La serata andò benissimo: lo presero!
Era pronto per essere un Comedians, con Claudio Bisio, Paolo Rossi, Antonio Catania, Gabriele Salvatores, Gino&Michele…
Era uno dei “gli irriducibili” dello Zelig.
I suoi personaggi erano poetici personaggi perdenti, che acquistavano dignità attraverso la tenerezza che trasmetteva. Gli amici che lo conoscevano bene sapevano che Gianni era Kerouac, ma non Jack: era il fratello maggiore, quello più imbranato che affrontava i viaggi on the road ma sbagliava strada e destinazioni. Però era più simpatico, del fratello sgamato.

