Ci saranno i Duran Duran, come ai tempi di “Sposerò Simon Le Bon”, film anni 80’ che racconta la storia di una delle tante fan di Simon alle prese con un piede rotto e Sanremo. Si, perché i Durans nella città ligure ci sono già venuti e speriamo che questa volta Simon non si fratturi il piede come allora. In ogni caso, con la presenza dei wild (invecchiati, ma sempre cool) boys il Festival di Sanremo le trentenni lo guarderanno di sicuro.
Simon a parte, quest’anno il parterre dei Campioni mette insieme poi le classiche "facce da Festival" come Little Tony, Mietta, Amedeo Minghi, Michele Zarrillo, Anna Tatangelo e artisti non proprio sanremesi come Frankie Hi Nrg, Sergio Cammariere (che pure è arrivato terzo nel 2003 con Tutto quello che un uomo vincendo anche il Premio della critica), Francesco Tricarico (autore di La situazione non è buona per Celentano), Tiromancino. Quanto ai Giovani, arriva un altro targato Pooh (si sono riprodotti anche musicalmente parlando) lui si chiama Daniele Battaglia ed è il figlio di Dodi dei Pooh. I favoriti però sono Ariel, Frank Head e Giua.
I superospiti italiani sono Gianni Morandi, i Pooh, Jovanotti, Fiorella Mannoia, Giorgia e per gli stranieri sono confermati Kylie Minogue, Leona Lewis e Duran Duran mentre Lenny Kravitz è dato per certo anche se per ora bloccato da una bronchite. Deve sciogliere la riserva Alicia Keys, fresca di Grammy e già a Sanremo nel 2002. Giovedì si esibirà come ospite Yael Naim, rivelazione in Francia, al primo posto nella classifica dei singoli Usa di iTunes.

