Se voglio comunicare ad uno grezzo stolto che è un grezzo stolto non posso dirgli “sei un birbante che dimostra un’assai ridotta capacità mentale e per questo non ha regole comportamentali…â€. Oppure se voglio dire ad un criminale che è un criminale non posso dirgli “No, no, non si faâ€. Se voglio far capire ad un Ultrà che è un cretino non gli dico “guarda, senza offesa, ma sei affetto da cretinità …â€
Una importante regola di linguistica dice che la comunicazione perfetta si realizza quando mittente e destinatario condividono contesto e registro.
Proviamo allora a comunicare con una tribù diversa dalla nostra.
Esercizio: scegliamo un fatto, appioppiamo degli aggettivi che meglio descrivano e qualifichino fatto e protagonisti secondo la nostra opinione.
Attenzione: affinché i diretti interessati nel nostro mirino capiscano bene quello che pensiamo è importante che le parole siano il più vicino possibile al loro vocabolario. Se il livello è alto parole forbite, se il livello è basso parole terra terra. Proprio per questi aggettivi meno ricercati urge la conferma del dizionario della lingua italiana, che ne decreti giustezza e ridia alle parole, anche le più semplici e spontanee, il loro giusto significato, scevro di offesa.
ESEMPIO:
FATTO: 11 ottobre 2008. Sofia. Partita di calcio Bulgaria-Italia. Ultrà italiani dichiaratamente fascisti, gemellati con la curva neonazista del Levski hanno: creato disordine, lanciato bottiglie, sedie, insulti, petardi, tirato pugni, cantato inni del ventennio (Faccetta Nera e Duce Duce). Tutto questo prima in un bar al centro di Sofia, poi nello stadio.
LIVELLO CULTURALE E CEREBRALE DEI PROTAGONISTI: terra terra, anzi sottoterra
AGGETTIVI (con relativa definizione tratta dal dizionario della lingua italiana Devoto-Oli) CHE POSSANO QUALIFICARE LE PERSONE COINVOLTE NEL MODO Più SEMPLICE, IMMEDIATO E NON OFFENSIVO POSSIBILE :
IMBECILLE: di persona dalla limitata capacità di comprensione o dal comportamento ottuso.
Mi sembra appropriato
VIOLENTO: di chi si comporta con istintiva e incontrollata aggressività , approfittando della propria forza fisica.
Mi sembra appropriato.
SCHIFOSO: disgustoso e ripugnante fino alla nausea anche sul piano della suscettibilità morale.
Mi sembra appropriato
ROZZO: di scarsa educazione e cultura, fra il rustico e lo zotico, talvolta però accettabile perché semplice e schietto.
Non mi sembra appropriato, l’aggettivo presuppone indulgenza dettata dalla semplicità e dalla schiettezza. “Rozzo†troppo generoso.
FASCISTA: seguace del fascismo, regime politico totalitario che dominò l’Italia dal 1922 e 1943, caratterizzato dalla dittatura di un partito unico, dal nazionalismo, dall’esaltazione della guerra, del corporativismo (ed io aggiungo del razzismo, della violenza omicida, dell’orrore).
Fascista mi sembra adeguato, anche perché se lo sono detti da soli. Peccato che essendo IGNORANTI non capiscano nemmeno la metà dell’orrore del fascismo.
Mi viene poi in mente OTTUSO, REAZIONARIO, VERGOGNOSO, RAZZISTA, VANDALO… ma vaglieli a spiegare.
Allora mi fermo alla S e scelgo sul dizionario il lemma che mi sembra più chiaro e comprensibile. STRONZO: dal Devoto-Oli: frequente come ingiuria triviale rivolta a persona stupida o inetta o anche dall’animo malvagio e infida.
STRONZO mi sembra adeguato e mi concedo di essere ingiuriosa e triviale perché tanto questi stupidi inetti non capiscono un tubo.

