MODULO A ZONA?
La sala d’attesa è piena di fumo…come la mia mente già annebbiata da numeri, concetti e filosofie di gioco.
Cerco di fare mente locale e quindi di ricordarmi il modulo a zona, zona mista,a eagle, piramidale e via dicendo ma l’unico “locale” e per di più “non arredato” è la mia testa. Il metabolismo aerobico si confonde con quello anaerobico…il lattacido con l’alattacido….ci sono!!…Quel dolorino che sento all’altezza dello stomaco è proprio l’acido lattico, non sono i 7.000 caffé della canzone!! I muscoli addominali sono bloccati e le chiappe chiuse come quelle di un levriero da corsa. Da quanti giocatori è formata una squadra di calcio? Aspetta un attimo..ehm..eppure lo sapevo…no quelli sono i mq dell’area di rigore…dunque…no le pulsazioni dopo una “ripetuta” in salita non c’entrano…AIUTOOOO!!!
Cerco conforto nei miei “colleghi” che hanno già finito….ma quali colleghi, sono delle jene!!! Quelli “fregati” dicono che è “TUTTO DIFFICILE” per giustificarsi e quelli che sono “passati” idem per “tirarsela”…niente, mi toccherà continuare a sudare come Varenne dopo il Gran Premio Nazioni di Milano del 1999!!! E’ il mio turno!! Entro in aula come una gallina spennata nell’acqua bollente, la commissione ha già apparecchiato la tavola pronta a mangiarmi, l’istinto di sopravvivenza fa svanire il fumo dal mio cervello quel tanto che basta per rispondere a domande sui regolamenti, carte federali, preparazione atletica, medicina sportiva etc…e senza rendermene conto mi ritrovo nella sala d’attesa/fumo con un bel patentino da allenatore di calcio, petto gonfio e risposta pronta alla domanda: “Allora com’è?”…”DIFFICILISSIMO”!!!!
..non ve lo dico che anno era!
ENZO SPECIALE
Se non ci fosse, bisognerebbe inventarlo. Lavora presso Smemoranda. Un mito nel mito!

