Sulle spiagge affollate del luglio-agosto italiano è arrivata la notizia di una strana scomunica: decisa non dal Vaticano, ma da quindici deputati del maggiore partito di centro-sinistra. Bersaglio, incredibile a dirsi, un fumetto. Si tratta di Quasi quasi mi sbattezzo di Alessandro Lise & Alberto Talami, la storia di un ragazzo di provincia che cerca di sfilarsi dall'abbraccio della Chiesa, facendosi cancellare dai registri battesimali, ripubblicato da L'Unità a puntate.
Gli onorevoli del movimento Teodem hanno pensato bene di scrivere una lettera: chiedono alla direttrice “se è consapevole del grado di disagio che crea il giornale in molti dei suoi potenziali nuovi lettori, a cominciare da noi parlamentari, quando si arriva a quelle pagine che rivelano un clima tutt’altro che rispettoso di idee, valori e convinzioni. La striscia ha un livello di ironia e di comicità irrilevanti: si tratta ovviamente di un giudizio oggettivo. […] Indubbiamente le pagine sullo ‘’sbattezzo†appaiono una vera e propria caduta di tono. […] Ci auguriamo che questo tema non venga rapidamente derubricato invocando la laicità … in questo caso una laicità non solo e non tanto anticlericale, quanto atea e agnostica…â€.
E pensare che a noi quella pareva un'opera intelligente e ironica, sincera: un passo avanti nella diatriba fra la Chiesa, che si occupa di tutto e tutti, e gli altri, che della Chiesa non vorrebbero esser costretti a occuparsi ogni santo (!) giorno.
Qui trovate una recensione del libro, sul sito dell'Unione degli Atei e degli Agnostici razionalisti.

